No Nato War Summit: in corso a L'Aja il controvertice per la pace
Microblog Stop Rearm Europe
E' stato creato un microblog per seguire sia il controvertice Nato europeo a L'Aja sia le manifestazioni di oggi a Roma contro il riarmo. E' un microblog sempre aggiornato sugli eventi in Italia e in Europa. Questo è il suo indirizzo Internet:
https://sociale.network/tags/StopRearmEurope
Abbiamo creato poi un microblog specifico su L'Aja (No Nato War Summit) https://sociale.network/tags/NoNatoWarSummit
Per la diretta streaming da L'Aja (Paesi Bassi) clicca qui https://thehaguepeace.org/tegentopcoalitie/en/livestream-2/
Controvertice e protesta
Sabato 21 giugno, dalle 10:00 alle 18:00, segui in diretta il Controvertice da qualsiasi luogo. La diretta propone un programma dinamico dalla plenaria principale, con discorsi, tavole rotonde e interventi dal palco.
Domenica 22 giugno, dalle 14:00 alle 16:00, trasmetteremo in diretta il programma sul palco della protesta. Non puoi essere in piazza? Collegati per seguire interventi e momenti di resistenza collettiva, in tempo reale.
Mentre i leader della NATO si preparano a riunirsi per discutere del riarmo, una risposta dal basso prende forma. Sabato 21 giugno 2025, all’Aia, si sta tenendo il Controvertice europeo per la pace e la giustizia: "No Nato War Summit".
E' un momento di convergenza tra attivisti, ricercatori, politici, artisti e cittadine e cittadini impegnati per un’Europa pacifista e solidale che rifiuta il piano di riarmo.
Organizzato come alternativa al vertice della NATO che si svolgerà nei prossimi giorni a L'Aja, il Controvertice vuole essere uno spazio aperto di confronto, riflessione critica e proposta concreta. Un luogo in cui analizzare il ruolo della NATO nel mondo contemporaneo, smascherare le logiche belliciste che guidano le agende internazionali e costruire insieme una cultura della pace.
Le nuove bombe nucleari B61-12
Sintesi dell'intervento del prof. Tom Sauer (University of Antwerp, Belgium, e Pax Christi Belgio)
Le nuove bombe nucleari B61-12 sono già in Europa.
L’arrivo delle nuove versioni delle B61-12 – armi nucleari statunitensi più "moderne" e "precise" – segna un ulteriore passo nell’escalation della deterrenza nucleare nel continente.
L’opinione pubblica europea si sta lentamente spostando.
Sondaggi recenti indicano una crescita del consenso verso la presenza di armi nucleari in Europa. Un dato allarmante che riflette un clima culturale in cui la logica della deterrenza viene sempre più normalizzata.
Il Regno Unito valuta l’introduzione di armi nucleari tattiche.
Oltre al proprio arsenale strategico, Londra sta considerando il possibile schieramento di armi tattiche. Tuttavia, anche in questo campo resta evidente la dipendenza dagli Stati Uniti, in particolare per quanto riguarda l’uso effettivo delle testate.
La Francia, invece, mantiene una linea autonoma.
La sua politica nucleare è totalmente nazionale: la catena di comando è esclusivamente francese, segno di un’indipendenza strategica che pochi altri paesi europei possono vantare.
L’Italia partecipa attivamente alla dimensione nucleare europea.
L'Italia ha anche preso parte – su invito francese – a un’esercitazione nucleare. Questo indica una crescente collaborazione europea anche sul fronte atomico, con implicazioni serie per la politica estera e per la sicurezza.
Per saperne di più
"Counter-Summit for Peace and Justice", all'Aja
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