In marcia a Roma contro il riarmo
In marcia contro il riarmo, qui la diretta. Qui un'altra visuale, sempre in diretta.
La manifestazione è organizzata da una vasta rete di realtà pacifiste e sociali, tra cui Arci, Ferma il Riarmo (che riunisce Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
In totale, sono oltre 480 le sigle tra associazioni, sindacati e movimenti politici che hanno aderito all’appello, rendendo il corteo una delle più ampie mobilitazioni contro il riarmo degli ultimi anni.
I manifestanti contestano il piano europeo di difesa da 800 miliardi di euro e la corsa al riarmo, chiedendo invece investimenti per la pace, la giustizia sociale e climatica, i diritti e la democrazia.
La protesta si inserisce nella settimana europea di mobilitazione contro la guerra e il riarmo, che coinvolge circa 1.000 organizzazioni in 18 Paesi.
Qui le immagini e le informazioni in diretta:
Microblog Stop Rearm Europe
https://sociale.network/tags/StopRearmEurope
Presente l'europarlamentare PD Cecilia Sala che ha parlato al microfono durante la marcia.
L'europarlamentare PD Marco Tarquinio: "Qui ci sono quelli che rappresentano base larga dentro il centrosinistra italiano e parti dell'opinione pubblica italiana che non hanno rappresentanza politica".
Lo riporta Fanpage che così prosegue con Tarquinio: "È importante che ci sia una delegazione del Pd, una presenza, perché questa è una parte del popolo dell'alternativa alla guerra e all'attuale quadro politico italiano ed europeo.

Articoli correlati
Albert, international pacifist bulletinUkraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista internazionaleUcraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in EuropaSe i generali frenano la psicosi bellica dei politici
Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, international pacifist bulletinGaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity
As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.17 luglio 2026 - PeaceLink staff

sociale.network