Autoproduzione di una pittura a calce e indicazioni per risolvere il problema delle muffe sulle pareti

15 marzo 2006
Fonte: Luca di officina Naturae e Luigi Boschi. I loro interventi sono stati tratti dalla mailing list GAS - Gruppi di Acquisto Solidale

Il problema della muffa, più spesso nelle parti rivolte a nord, è causato dal "punto di rugiada" che si crea sulle superfici delle pareti. La condensa che si crea favorisce il degrado delle vernici che a loro volta diventano substrato per lo sviluppo di muffe. La soluzione ideale è innalzare la temperatura superficiale dei muri, lo si può fare realizzando un "cappotto" interno mediante l'applicazione di pannelli di sughero da 2/3 cm preferibilmente bollito o autocollato (evitiamo pannelli di polistirene o materiale simili, tutto petrolio) e rifiniti con una rasatura a calce o se lo spazio lo permette, rivestendoli con un pannello di cartongesso. Questa soluzione è radicale anche se "mangia" 3/4 cm alla stanza. Soluzione tampone è quella di utilizzare delle pitture di calce che, pur non innalzando la temperatura superficiale, impediscono per lungo tempo lo svilupparsi di muffe grazie alla loro alcalinità. Raccomandatevi che siano pitture a calce e non a base calce, in queste ultime la percentuale di calce potrebbe essere insufficiente e additivata con resine sintetiche al punto tale da peggiorare la situazione. Evitare le varie vernici che vantano ingredienti antimuffa, dormireste in una stanza rivestita di biocidi e finita la loro "protezione" la muffa riparte. Per chi si vuole dilettare nell'autoproduzione di una pittura a calce occorre procurarsi: Calce idrata o grassello di calce Caseina Borace Terre colorate Diluire la calce o il grassello in acqua fino ad ottenere un "latte di calce" di consistenza sciropposa, rapporto circa 50/50. Aggiungere la caseina sciolta precedentemente in acqua alla quale è stata aggiunta borace per un 5%. La percentuale di caseina non deve superare il 10 % del latte di calce onde evitare screpolature nella pittura. Aggiungere alla fine le terre colorate precedentemente sciolte in acqua. Mescolare accuratamente e lasciare riposare qualche tempo prima di applicare. La tinta colorata va fatta e usata a causa dell'alcalinità della calce che "mangia" il colore. Luca di Officina Naturae Prima di stendere la pittura a calce è indispensabile rimuovere le pitture precedenti se non sono a calce a loro volta. Luigi Boschi Per evitare di seminare spore di muffa per tutta la casa raschiando la vecchia pittura, è necessario "sterilizzare" le pareti ammuffite tamponando con ipoclorito di sodio (varechina). I vapori logicamente non sono il massimo da respirare, si consiglia quindi di fare l'applicazione con le finestre spalancate! Per chi invece procede con l'autoproduzione, può applicare il latte di calce molto diluito con l'aggiunta della borace e raschiare dopo l'essicazione Luca di Officina Naturae

Note: list GAS - Gruppi di Acquisto Solidale http://liste.retelilliput.org/wws/info/gas

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