Addio Pizzo: una ragione diversa di consumo critico

1 settembre 2007

Manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo

Cosciente della gravità, della complessità e della capillare diffusione del fenomeno del racket delle estorsioni nella realtà economica e produttiva siciliana, ritengo che tutto il tessuto sociale, economico e culturale nel quale agiscono gli operatori economici può e deve esercitare un ruolo attivo nella lotta contro il pizzo;

pertanto, in quanto cittadino e consumatore consapevole del mio potere e della mia responsabilità, mi impegno a scegliere prodotti e servizi forniti da imprenditori, esercenti e professionisti che non paghino il pizzo o che, essendo stati vittime di richieste estorsive, ne abbiano fatto denuncia.

Chiedo altresì che le istituzioni e gli organi di polizia rinnovino l'azione a tutela della sicurezza e dell'attività economica di chi ha avuto il coraggio di denunciare.

Sollecito, infine, tutte le forze politiche ad un concreto impegno ed a una maggiore sensibilità verso le problematiche attinenti al racket delle estorsioni.

http://www.addiopizzo.org/

Articoli correlati

  • Ricordando la strage di via D'Amelio
    Pace
    Una lotta che non abbiamo mai abbandonato

    Ricordando la strage di via D'Amelio

    Pensai, come tutti, che la mafia stava sterminando i migliori tra i nostri compagni che non eravamo stati capaci di difendere. E pensai, come tutti, che occorreva resistere. Pensai ai resistenti di Stalingrado che salvarono l'umanità dal trionfo hitleriano.
    18 luglio 2020 - Peppe Sini
  • Perché ricordare Aldo Moro
    Caso Moro
    Il 9 maggio del 1978 fu eliminato uno statista inviso agli Stati Uniti e che aveva parlato troppo

    Perché ricordare Aldo Moro

    PeaceLink ha dedicato uno spazio ad Aldo Moro. Esplorate questo spazio di informazione e scoprirete che ciò che vi hanno detto per tanti anni non è tutta la verità e in certi casi non è la verità.
    9 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Peppino vive!
    Editoriale
    In memoria di un giovane coraggioso che lottò contro la mafia

    Peppino vive!

    Il 9 maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato e nello stesso giorno venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro
    8 maggio 2020 - Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
  • Non abbandoniamo l'Italia
    Sociale
    La solidarietà nella pandemia da coronavirus

    Non abbandoniamo l'Italia

    In Italia le persone muoiono come mosche e la Germania tentenna fino al punto che provare imbarazzo per qualcun altro non è più un’espressione figurata
    13 aprile 2020 - Petra Reski
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)