Finalmente posso scrivere una buona notizia

Kodak: dove la sicurezza non è un accessorio

La sicurezza dei clienti rappresentano la nostra massima priorità: una volta tanto è proprio così
Giacomo Alessandroni17 gennaio 2008

Tre o quattro anni fa ho comprato una macchina fotografica digitale Kodak. Ha sempre funzionato, anzi: ha fatto più del dovuto. In due parole quest'estate l'ho dimenticata in un bed&breakfast in Irlanda. Credeteci o no: me l'hanno restituita.

Veniamo alla notizia: oggi ricevo una mail.


Kodak Avviso per i consumatori

Avviso relativo alle Cornici Digitali Kodak

Kodak sta prendendo provvedimenti precauzionali per avvisare i consumatori di possibili problemi circa l’adattatore di corrente europeo che viene fornito nelle confezioni delle cornici digitali Kodak. Il problema riguarda unicamente le cornici digitali che sono destinate ai mercati dell’Europa continentale (esclusi Regno Unito e Irlanda), del Medio Oriente e dell’ Africa.

In un ridotto numero di casi, si è riscontrato che i due terminali della spina da inserire nella presa si sono staccati dall’adattatore mentre questo veniva rimosso dalla presa, creando così un potenziale pericolo di scossa elettrica. I consumatori che ritengono di avere uno di questi adattatori difettosi, devono prendere le dovute precauzioni in assenza di corrente elettrica. Poiché la soddisfazione e la sicurezza dei clienti rappresentano la nostra massima priorità, Kodak consiglia ai consumatori di contattare direttamente l'azienda per richiedere gratuitamente l'invio di un adattatore sostitutivo.

Tutti gli adattatori forniti in dotazione con le cornici digitali Kodak a partire dall'inizio di dicembre sono contrassegnati con un adesivo di certificazione di colore verde a indicare che tali prodotti sono stati verificati e risultano esenti da difetti, pertanto sono sicuri per l'uso.

Per ogni ulteriore informazione o per richiedere la sostituzione dell'adattatore, i clienti possono visitare il sito www.kodak.com/xxx, o contattare il servizio clienti Kodak al numero 02 696 33xxx o via e-mail all'indirizzo xxx@support.kodak.com


In effetti il caricabatterie (maldestramente tradotto in "cornice", al punto che il mio programma di posta elettronica pensava si trattasse di spam) è composto di due parti: la spina e il caricabatterie vero e proprio.

Penso questa scelta sia stata fatta per due ragioni:

1. realizzare un unico componente e poi diverse spine a seconda del luogo di vendita;
2. far sì che la struttura (smontata) occupasse minor spazio.

Ho provato a contattare la Kodak e la risposta è stata lapidaria:


Cornici Digitali Kodak

Richiesta per la sostituzione dell'adattatore

Grazie per averci fornito i tuoi dati. Un nuovo adattatore ti verrà inviato immediatamente. Per ulteriori informazioni, puoi chiamare Italia 02 696 33xxx


I dati richiesti erano semplicemente nome ed indirizzo. Non volevano sapere altro. Ad esempio: per ottenere gli aggiornamenti del programma gestione immagini chiedono il codice seriale della macchina fotografica.

Avrebbero potuto chiederlo anche in questo caso (per diagnostica) invece nulla. Quello che c'era scritto nel loro maldestro italiano (probabilmente figlio di un traduttore automatico) era vero: "la sicurezza dei clienti rappresentano la nostra massima priorità".


Note: Ho oscurato la pagina, il numero di telefono e l'indirizzo da contattare della Kodak per evitare richieste inutili. La loro serietà l'hanno dimostrata, non fategli cambiare idea.
Chi possiede una fotocamera del mio stesso modello, ha sicuramente ricevuto la lettera che ho ricevuto anch'io. Diversamente mi contatti.

Articoli correlati

  • Critical Mass attaccata dalla polizia
    Consumo Critico
    Commento di Giulietta Pagliaccio, presidente di FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta

    Critical Mass attaccata dalla polizia

    A Torino una manifestazione pacifica per la mobilità sostenibile viene attaccata dalla polizia
    24 marzo 2019 - Linda Maggiori
  • La libertà al tempo della guerra totale
    Disarmo

    La libertà al tempo della guerra totale

    alla domanda se il mondo è un posto più pericoloso di quanto lo fosse durante la Guerra Fredda, ha risposto che stiamo vivendo una seconda età delle armi nucleari
    14 gennaio 2015 - Rossana De Simone
  • Orlando, calendario di incontri istituzionali sull’emergenza Ilva
    Ecologia

    Orlando, calendario di incontri istituzionali sull’emergenza Ilva

    Il Ministro dell'ambiente Orlando mette in agenda alcuni incontri sul tema Ilva e relativa bonifica. Ma forse non a Taranto e non incontrerà le associazioni
    7 maggio 2013 - Luciano Manna
  • Concorrenza letale
    Ecologia
    Salute, ambiente, sicurezza e lavoro nuovi optional sociali

    Concorrenza letale

    "Il “Decreto semplificazioni” approvato dalla Camera proprio non ce la fa a rendere più semplice, per non dire più sicura, la tutela dell’ambiente e, dunque, della salute pubblica"
    24 marzo 2012
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.24 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)