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A Zvornik ho lasciato il mio cuore

Dramma in tre Atti - di Abdulah Sidran Introduzione di Moni Ovaia Edizioni SARAJ 124 pagine prezzo 8,90 euro
13 maggio 2005
Associazione Culturale Saraj

ABDULAH SIDRAN e' nato a Sarajevo nel 1944. Poeta, prosatore, drammaturgo,
sceneggiatore, e' personalita' centrale della letteratura e della poesia
contemporanea. La sua opera e la sua figura hanno raggiunto notorieta'
mondiale durante l'assedio di Sarajevo (1992-1995). Sidran fu in quegli
anni la voce della democrazia e della lotta per la liberta' del popolo
bosniaco. Abdullah Sidran sceggiatore ed Emir Kusturica regista, hanno
firmato negli anni Ottanta il grande cinema jugoslavo (Papa' è in viaggio
di affari e Ti ricordi di Dolly Bell? ).
La bara di Sarajevo/Sarajevski tabut e' l'antologia organica di poesia, in
edizione italiana con testo a fronte, che Sidran ha presentato in Italia
negli anni della guerra.
A Zvornik ho lasciato il mio cuore e' la prima opera teatrale di Sidran.
Il luogo della piece e' un alberghetto nei pressi di Zvornik - Bosnia al
confine con la Serbia, sulle sponde della Drina, il grande fiume.
In poche decine di pagine Sidran prende in esame gesti, movimenti, parole,
di persone (l'albergatore, il cameriere, il camionista, la puttana, il
musicista) che da normali comparse quotidiane, si trasformano in
nazionalisti e carnefici.
E' un pezzo straordinario di teatro su una trasformazione possibile per
tutti, sulle cadenze grottesche e cruente, di questa trasformazione.
Moni Ovadia che mettera' in scena la piece di Sidran scrive: "Grande poeta
e testimone della nostra epoca, Abdulah Sidran e' straordinario uomo di
teatro. Se qualcuno volesse capire cosa e' stato il dramma della
ex-Jugoslavia, la guerra civile (1991-1996) e la guerra di Bosnia
Erzegovina (1992-1995) gli basterebbe questa piece".


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