Teatro per la pace per ricordare la prima guerra mondiale
Musiche, danza, immagini e filmati dell'epoca, narrazione con le parole di Mario Rigoni Stern ed Emilio Lussu. Con le le lettere dal fronte dei soldati alle loro famiglie. E con cenni significativi alle rivolte delle donne salentine nel 1917 contro la guerra.
Non poteva mancare - in uno spettacolo controcorrente - la canzone "Il disertore".
Il 31 marzo ad ospitare l'evento è stato il teatro Tatà, a Taranto, mentre il primo aprile è stata la volta dell'auditorium Cappelli di Martina Franca, che ha ospitato le scuole.
Lo spettacolo teatrale, con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese, ha visto sul palco Gianni Penazzi (chitarra acustica), Miranda Cortes (fisarmonica) e Milko Merloni (contrabbasso).
Il nome del gruppo è Jamin-à ed è una formazione viene da Lugo di Romagna.
Sul palco ha danzato Virginie Lescouet, incarnando l'inquietudine della guerra, la tristezza e l'angoscia di chi ha aspettato invano il ritorno dei soldati. Davanti a lei gli scarponi dei giovani mandati al fronte. Alle sue spalle uno schermo gigante con le immagini della guerra.
Voci narranti: Marinella Marescotti e Gianni Penazzi.
L'iniziativa è stata organizzata dall'Archivio Luciano Marescotti.
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