prima guerra mondiale

18 Articoli
  • “4 novembre 1918 sull’Altipiano”, il video
    Evento teatrale per la pace organizzato a Martina Franca (TA) dall’Archivio Luciano Marescotti

    “4 novembre 1918 sull’Altipiano”, il video

    Lo spettacolo, del gruppo Jamin-à, è un intreccio di racconti, canzoni, immagini, musiche e danze, liberamente ispirato ai testi di Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern.
    4 novembre 2019 - Redazione
  • La fucilazione di Alessandro Ruffini durante la prima guerra mondiale
    Era il 3 novembre 1917

    La fucilazione di Alessandro Ruffini durante la prima guerra mondiale

    Il generale Andrea Graziani rivolse allora lo sguardo a Ruffini e, convinto di scorgere sul suo volto un sorriso beffardo, non ci pensò due volte a farlo fucilare.
    4 novembre 2019 - Redazione
  • Quella voglia di pace ai tempi della Grande Guerra
    Lo spettacolo

    Quella voglia di pace ai tempi della Grande Guerra

    Danza, musica e parole raccontano l'inquietudine e il dolore di chi non volle arrendersi alla violenza
    2 aprile 2019 - Alessandro Marescotti
  • Teatro per la pace per ricordare la prima guerra mondiale
    A Taranto e Martina Franca iniziativa organizzata dall'Archivio Luciano Marescotti

    Teatro per la pace per ricordare la prima guerra mondiale

    "4/11/1918 Sull'altipiano", musiche, danza, immagini e filmati dell'epoca, narrazione con le parole di Mario Rigoni Stern ed Emilio Lussu.
    1 aprile 2019 - Alessandro Marescotti
  • Obiezione alla grande guerra
    NOVEMBRE 2018

    Obiezione alla grande guerra

    La Prima guerra mondiale è stata “un’inutile strage”, che fece 10 milioni di soldati morti e 21 milioni di feriti, oltre ai milioni di vittime civili.
    “L’europa è diventata un gigantesco macello”, si leggeva nei manifesti delle Conferenze internazionali di Zimmerwald e di Kiental.
    Ma quali forme di dissenso e di disobbedienza erano maturate nella popolazione civile e negli eserciti?
    L’obiezione di coscienza, la renitenza, la diserzione per motivi etici, durante la grande guerra.
    A cura di Diego Cipriani
  • 4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
    1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • La grande guerra di classe
    Recensione al libro di Jacques R. Pauwels (Zambon Editore, 2017)

    La grande guerra di classe

    20 settembre 2017 - David Lifodi
  • POTERE DEI SEGNI

    L’ombra di Caino

    Dov’è tuo fratello? La domanda che Dio rivolge ad Abele accompagna tutti noi e tutte le nostre esistenze. Anche la vita di Caino appartiene a Dio.
    E noi siamo sempre custodi gli uni degli altri.
    Sergio Paronetto
  • 4 Novembre 2016: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre!

    4 Novembre 2016: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre!

    Un’altra difesa è possibile. A Trento gli “Stati Generali della Difesa civile non armata e nonviolenta”. Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria lanciano per il 4 novembre l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
    24 ottobre 2016 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • Centenario ingresso Italia in Prima Guerra Mondiale, non c’era nulla da festeggiare

    Centenario ingresso Italia in Prima Guerra Mondiale, non c’era nulla da festeggiare

    Il 24 maggio 1915 iniziò la partecipazione all’inutile strage, non c’è nulla di patriottico di cui essere orgogliosi cento anni dopo
    26 maggio 2015 - Alessio Di Florio
  • A cento anni dall’inutile strage

    25 maggio 2015 - Tonio Dell'Olio
  • Infauste date
    COMMEMORAZIONI

    Infauste date

    Il 4 novembre, come il 2 giugno, è una festa triste e funesta. Perché non rendere civili e di popolo queste due festività?
    Lidia Menapace
  • Quella inutile strage
    OTTOBRE 2014

    Quella inutile strage

    Dalla Grande Guerra a noi. Perché non accada mai più!
    A cura di Francesca Comina
  • Dulce et decorum est
    Testo in inglese con traduzione in italiano

    Dulce et decorum est

    Una poesia scritta durante la Prima Guerra Mondiale dal poeta inglese Wilfred Owen, uno degli esponenti dei cosiddetti "war poets". Nella poesia scrive: "Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas".
    Wilfred Owen
  • Ogni vittima ha il volto di Abele. Appello del Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo, del Movimento Nonviolento, dell'Ass. Antimafie Rita Atria e di PeaceLink
    4 Novembre. Iniziative nonviolente in ogni piazza d'Italia

    Ogni vittima ha il volto di Abele. Appello del Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo, del Movimento Nonviolento, dell'Ass. Antimafie Rita Atria e di PeaceLink

    Sia giornata di lutto e di impegno contro ogni guerra
    18 ottobre 2012
  • 4 novembre. Non retorica festa militarista ma lutto per i morti di tutte le guerre.
    Proposta dell'Associazione Beati i Costruttori di Pace, del Movimento Nonviolento, di Pax Christi e di PeaceLink

    4 novembre. Non retorica festa militarista ma lutto per i morti di tutte le guerre.

    Proponiamo a tutti i pacifisti e gli amanti della nonviolenza una piccola azione diretta nelle Piazze d'Italia per contestare la retorica militarista e guerrafondaia e chiedere di ristabilire la verità storica
    27 ottobre 2009 - PeaceLink, Beati i Costruttori di Pace, Movimento Nonviolento, Pax Christi
  • Saggio breve o articolo di giornale

    Prova di Italiano sulla prima guerra mondiale

    1995-2005: novanta anni fa l'Italia sperimentava le prime tragedie e i primi orrori della prima guerra mondiale. Ti proponiamo di rifletterci su con questa simulazione didattica.
    21 giugno 2005 - Alessandro Marescotti
  • Tutto quello che non ci hanno detto sul quattro novembre

    La prima guerra mondiale costo' all'Italia 650 mila morti e un milione di mutilati e feriti, molti di piu' di quanti erano gli abitanti di Trento e Trieste, i territori ottenuti con la vittoria della
    guerra, che erano gia' stati promessi all'Italia dall'Austria in cambio della non belligeranza
    2 novembre 2000

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Dal sito

  • Disarmo
    presenza di armi nucleari americane in Europa

    L’indeterminatezza dell’industria militare italiana fra politica estera e di difesa

    Leonardo sigla un accordo con sei università per lo sviluppo di competenze e tecnologie legate all'intelligenza artificiale applicata ai droni
    28 gennaio 2020 - Rossana De Simone
  • Latina
    Il 17 gennaio, a Ciudad Juarez, uccisa l'attivista femminista Isabel Cabanillas

    Messico: ancora una donna assassinata

    Si tratta della quarta donna assassinata nella città nel solo mese di gennaio. La giovane è stata uccisa per il suo attivismo politico a favore dei diritti delle donne di fronte all'indifferenza delle istituzioni
    27 gennaio 2020 - David Lifodi
  • Pace

    Da piazza Tahir all'Italia: la guerra porta solo altra guerra. Foto dalle piazze pacifiste italiane

    Il 25 gennaio in oltre 50 città italiane associazioni, movimenti e cittadini hanno organizzato eventi aderendo all'appello Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace. PeaceLink pubblica le foto di alcune piazze. E alla vigilia è stata diffusa un'importante lettera dalla società civile irachena
    27 gennaio 2020
  • Ecologia
    Peacelink aderisce alla campagna di Giudizio Universale

    Il Piano Nazionale Energia e Clima è inadeguato, facciamo causa allo Stato!

    Il Piano, pubblicato con 21 giorni di ritardo rispetto alla scadenza Europea al 31 dicembre 2019, conferma la tendenza dei nostri governi a non mettere in atto politiche adeguate a contrastare la crisi climatica e proteggere i cittadini.
    22 gennaio 2020 - Gabriele Caforio
  • Scuola
    Giorno della Memoria

    Leggere Anna Frank oggi

    Durante la lezione abbiamo compreso che il razzismo nasce in periodi di crisi. Ciò rispecchia la società odierna, animata da personaggi politici che cercano di addossare tutti i problemi su un determinato gruppo di persone, creando così un capro espiatorio.
    27 gennaio 2020 - Antonio Matichecchia (studente IISS Righi Taranto)
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