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Il cinema che cambia

Ad Algeri con "Papicha"

Protagonista affascinante e assoluta della storia è una studentessa diciottenne, e donna è la regista algerina Mounia Meddour. Siamo ad Algeri e sta per scoppiare la guerra civile
8 marzo 2021

La giovane protagonista Lyna Khoudri del film algerino "Papicha"

Siamo agli inizi degli anni ’90 in Algeria. La vita di Nedjma e delle altre studentesse nel campus universitario che le ospita viene  sconvolta dal rapido diffondersi del fondamentalismo religioso. Sono anni che saranno ricordati come "decennio nero". Lo scontro tra il governo militare golpista e i gruppi di fondamentalisti islamici armati porterà il caos nel paese e almeno 150.000 morti.

Nedjma, vera forza della natura ("Papicha" è una parola di eco francese usata tra i giovani per indicare una ragazza bella e irrequieta) ha una grande passione per gli abiti, e i modelli che disegna vengono fatti passare per italiani dai commercianti suoi estimatori. Continuerà a disegnarli mentre tutto cambia rapidamente con risvolti drammatici, fino ad organizzare nel campus una coraggiosa sfilata, cercando di non cambiare la sua vita e di salvarla.

Il film della regista algerina Mounia Meddour, presentato con successo al Festival di Cannes nel 2019 nella sezione "Un Certain Regard", ha partecipato anche agli Oscar 2020 grazie ad un'eccezione al regolamento, dato che non è mai uscito nelle sale algerine perché improvvisamente bloccato dalle autorità.

Dalla fine di agosto 2020, il film è stato distribuito nelle sale italiane con il titolo "Non conosci Papicha". E' ora visibile tramite i consueti circuiti di noleggio e visione on line.

Note: Il trailer italiano:
https://www.mymovies.it/film/2019/papicha/trailer/

Altre informazioni sul film:
https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2020/08/19/non-conosci-papicha-film
https://cineuropa.org/it/video/rdid/371109/

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