Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • Uranio impoverito, una strage di Stato
    I militari italiani colpiti da patologie oncologiche riconducibili all'esposizione a nanoparticelle di metalli pesanti come l'uranio impoverito

    Uranio impoverito, una strage di Stato

    Luciano Cipriani maresciallo dell’Aeronautica militare aveva 47 anni. Nel suo curriculum diverse missioni all’estero, Kosovo, Afghanistan. Aveva respirato a pieni polmoni l’aria di quei luoghi e calpestato le terre avvelenate dalle nanoparticelle, tutto senza protezioni.
    9 agosto 2016 - Cinzia Palmacci
  • Uranio impoverito, avevamo ragione
    La lunga lotta di PeaceLink per fare luce sulla Sindrome dei Balcani e sui bombardamenti con uranio impoverito nel mondo

    Uranio impoverito, avevamo ragione

    Il ministero della Difesa è stato giudicato per “condotta omissiva” e condannato al risarcimento di un milione e mezzo di euro alla famiglia del caporalmaggiore Salvatore Vacca
    23 maggio 2016 - Alessandro Marescotti
  • Franca Rame...e il cuor farà tremila capriole

    Franca Rame...e il cuor farà tremila capriole

    30 maggio 2013 - Nadia Redoglia
  • Uranio impoverito. Carlo Calcagni scrive alle istituzioni. "I soldi per gli armamenti vengano destinati alla sanità"
    Si tagliano continuamente i fondi per la sanità, mentre si continua a sprecare denaro pubblico in armamenti

    Uranio impoverito. Carlo Calcagni scrive alle istituzioni. "I soldi per gli armamenti vengano destinati alla sanità"

    "Stiamo morendo in una nuova trincea, quella fredda e buia della burocrazia e in quella ancor più spietata dell’indifferenza delle istituzioni militari, in una trincea strana in cui nessuno ti copre le spalle.."
    23 novembre 2012 - Gabriele Caforio
Muore un altro militare, Alberto Di Raimondo

Uranio impoverito: la strage continua, ma questi sono eroi di serie B

Sono saliti a 38 (ufficialmente)i soldati italiani morti in Missione di Pasce ammazzati dalle polveri maledette
5 ottobre 2005
Fonte: OSSERVATORIO MILITARE

OSSERVATORIO MILITARE


COMUNICATO STAMPA

ANCORA UN MILITARE MORTO PER URANIO IMPOVERITO!

Con Alberto Di Raimondo, 26 anni di Lecce, salgono a 38 i morti “ufficiali” per uranio impoverito. In effetti si cercano conferme anche per un altro ragazzo deceduto la scorsa estate, sempre in Puglia, ancora per linfoma di Hodgkin. I suoi familiari non denunciarono la morte per timore di ritorsioni contro l’altro figlio ancora in servizio. Al costante e serio lavoro della Commissione d’inchiesta, in corso al Senato,si contrappone un preoccupante e pericoloso silenzio e delle gerarchie militari e degli organi di Rappresentanza Centrale Militare.Essi hanno addirittura ignorato un invito alla collaborazione. Come tutti i militari deceduti fino ad oggi, e considerati morti di serie “B”, anche Di Raimondo aveva riposto fiducia nell’Istituzione militare che, puntualmente, lo ha abbandonato subito dopo aver “controllato” una possibile reazione del ragazzo e della famiglia. Di Raimondo era stato più volte in missione in Kosovo con il Reparto Lancieri di Novara di stanza in Friuli. Rientrato nel 2003, è iniziato il solito drammatico calvario: tanti viaggi della speranza terminati oggi nel suo letto di morte. Ai commilitoni di Alberto giunga un segnale di speranza. Ci affidiamo alla giustizia, quella terrena, per potere arrivare a una verità che fa paura a tanti. All’assenza di collaborazione dei vertici militari stiamo anche assistendo a un patetico tentativo da parte di loschi personaggi che, millantandosi studiosi, volutamente travisano la verità con tentativi registrati anche durante il lavoro della commissione che tenacemente prosegue, nonostante certi ostruzionismi e significative assenze di parecchi Senatori che la compongono.
E’ tempo di smetterla! Abbiamo migliaia di nostri soldati impegnati in “missione di pace” in tutto il mondo. Il Governo deve chiudere con la politica dello struzzo. I colpevoli devono essere individuati, non già come meri capri espiatori, ma come responsabili dell’incapacità di salvaguardare tutti gli altri militari in missione, che muoiono e moriranno a causa di qualche Generale che non è in grado di esercitare la professione cui è demandato. F.to OSSERVATORIO MILITARE - dott.Domenico Leggiero

Alberto è morto ieri notte alle 23 circa.Poco abbiamo da aggiungere a questo tristissimo comunicato.Sono anni che seguo da vicino il calvario di questi ragazzi e delle loro famiglie. Sono anni che osservo il comportamento dei "potenti".Qualche piccolo passo si è fatto.Qualche anno fa pochi conoscevano il potere omicida delle polveri maledette, perchè sempre sottaciuto, non solo, ma deviato, manipolato da chi non ha interesse a che se ne parli. Il nostro sito è stato tra i primi a parlarne,a raccogliere gli appelli grazie anche all'infaticabile dott. Leggiero dell'Osservatorio Militare che di questo dramma ne ha fatto ragione di vita e grazie a tutti coloro che continuano a combattere contro una delle pagine più vergognose della nostra storia. Si attende il responso della commissione d'inchiesta in Senato, presieduta dall'on. Franco, ma intanto i ragazzi continuano a morire di una morte solitaria, dolorosa...ma non riconosciuta.


Note:

http://lists.peacelink.it/taranto/2005/10/msg00007.html

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)