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A Trieste la "propensione" nucleare e' segreta

Il Prefetto di Trieste ha risposto negativamente alla richiesta del piano di emergenza
2 novembre 2000

Il testo della risposta del Prefetto di Trieste
Alla signora Paola Gandin
presidente dell'Associazione Osservatorio Etico Ambientale

Oggetto: piano di emergenza esterna per la sosta di navi militari a propensione nucleare alla fonda in prossimita' del porto di Trieste

In relazione alla lettera del 26 luglio u.s. qui pervenuta il 9 settembre si comunica che non e' possibile fornire copia della pianificazione in questione in quanto alla medesima e' attribuita la classifica di segretezza.

Il Prefetto di Trieste
Grimaldi

Trieste, 24/10/2000 prot.12/a/10-89/2000 gab.
COMUNICATO STAMPA
TRIESTE: PORTO NUCLEARE E PREFETTO

Spettabile Redazione,

vi informiamo che il Prefetto di Trieste, dott. Grimaldi, ha risposto negativamente alla nostra richiesta in merito al Piano di emergenza in caso di incidente nucleare nel porto di Trieste. Considerato che recentemente il Prefetto di Taranto ha consegnato tale piano, per quanto concerne l'ambito civile e ai sensi del Decreto Legislativo 230/95, viene da chiedersi in che modo si debba interpretare l'articolo 129 del suddetto Decreto, che recita:

"Le informazioni previste nella presente sezione devono essere fornite alle popolazioni definite all'art. 128 senza che le stesse ne debbano fare richiesta. Le informazioni devono essere accessibili al pubblico, sia in condizioni normali, sia in fase di preallarme o di emergenza radiologica".

Vi alleghiamo alla presente mail la corrispondenza intercorsa tra l'Osservatorio e il Prefetto di Trieste e vi invitiamo a visitare il sito http://www.peacelink.it nel quale troverete stralci del piano rilasciato dal Prefetto di Taranto e il Manuale per Sindaci e Consiglieri delle città-porto nucleare, redatto dalla commissione tecnica istituita dal comune di Taranto in occasione del primo convegno nazionale sul tema, nello scorso 20 ottobre.

Confidando sul servizio pubblico dei media nazionali, porgiamo distinti saluti.

Per l'Osservatorio Etico Ambientale
il Presidente - Paola Gandin
stopu238fvg@tin.it

Al Prefetto di Trieste
P.zza Unità d'Italia, 8
34121 Trieste

Oggetto: richiesta del piano di emergenza in caso di incidente nucleare

Premesso che:
per i seguenti porti di Augusta - Brindisi - Cagliari - Gaeta - La Maddalena - La Spezia - Livorno - Napoli - Taranto - Trieste - Venezia e' stato approntato dalla Marina Militare Italiana un "Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare in sosta" e che ad esempio a La Spezia - come documentato dal quotidiano "Il Manifesto" del 9.2.2000 - esso è stato comunicato alla competente Prefettura nell'ottobre 1999;

premesso che:
questo Comune rientra in tale lista di porti a rischio nucleare e che è diritto dei cittadini conoscere i rischi a cui sono soggetti in relazione al possibile transito di navi e sommergibili con propulsione nucleare;

premesso che:
il piano su citato prevede solo le misure di emergenza per i militari e non per i civili, e che e' compito delle prefetture redigere i piani di protezione civile in caso di incidente nucleare a navi o sommergibili del tipo "rottura del circuito primario del reattore con perdita refrigerante, conseguente fusione del nocciolo e fuoriuscita dei prodotti di fissione nucleare";

CHIEDO
come cittadina e a nome dell'Associazione Osservatorio Etico Ambientale di poter ricevere, all'indirizzo sotto riportato, una copia del piano di emergenza nucleare da Lei approntato per la popolazione civile ai sensi della normativa vigente, la quale prevede espressamente che la popolazione venga informata preventivamente dell'esistenza di tali piani e delle connesse modalità operative.

Con osservanza

Paola Gandin
presidente dell'Osservatorio Etico Ambientale
Monfalcone, 22 febbraio 2000

Vedere sul sito http://stop-u238.i.am sotto "U-News":
Ulteriore lettera di richiesta al Prefetto
Lettera di richiesta di incontro col Sindaco
Risposta del Prefetto di Trieste

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