Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

    Proposta di un'iniziativa coordinata in rete

    Iniziativa di PeaceLink sui porti a rischio nucleare

    Conoscere il rischio nucleare nei porti militari
    10 febbraio 2000 - Alessandro Marescotti

    Cari amici,
    il quotidiano "Il Manifesto" del 9.2.2000 e' riuscito a entrare in possesso di un documento riservato ("Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare in sosta") della Marina Militare Italiana in cui sono elencati gli undici porti italiani a rischio nucleare: Augusta, Brindisi, Cagliari, Gaeta, La Maddalena, La Spezia, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste, Venezia

    Propongo che in ognuna di queste citta' si invii una lettera al Prefetto del tipo riportato qui a fianco.

    Lettera da inviare al Prefetto
    Al Prefetto di.............

    Oggetto: richiesta del piano di emergenza in caso di incidente nucleare

    Premesso che per i seguenti porti:
    - Augusta
    - Brindisi
    - Cagliari
    - Gaeta
    - La Maddalena
    - La Spezia
    - Livorno
    - Napoli
    - Taranto
    - Trieste
    - Venezia

    e' stato approntato dalla Marina Militare Italiana un "Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare in sosta" e che ad esempio a La Spezia - come documentato dal quotidiano "Il Manifesto" del 9.2.2000 - esso e' stato comunicato alla competente prefettura nell'ottobre 1999;

    premesso che il nostro Comune rientra in tale lista di porti a rischio nucleare e che e' diritto dei cittadini conoscere i rischi a cui sono soggetti in relazione al possibile transito di navi e sommergibili con propulsione nucleare;

    premesso che il piano su citato prevede solo le misure di emergenza per i militari e non per i civili, e che e' compito delle prefetture redigere i piani di protezione civile in caso di incidente nucleare a navi o sommergibili del tipo "rottura del circuito primario del reattore con perdita refrigerante, conseguente fusione del nocciolo e fuoriuscita dei prodotti di fissione nucleare";

    chiedo

    come cittadino e a nome dell'Associazione....................
    di poter ricevere, all'indirizzo sotto riportato, una copia del piano di emergenza nucleare da Lei approntato per la popolazione civile ai sensi della normativa vigente, la quale prevede espressamente che la popolazione venga informata preventivamente dell'esistenza di tali piani e delle connesse modalita' operative.

    Con osservanza

    nome ...................
    via ....................
    comune..................
    telefono................

    Allegati

    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)