Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

19 novembre 2003
Comitato Spontaneo "Solo acquiloni nel Cielo di Maremma"

COMITATO SPONTANEO
"Solo Aquiloni nel Cielo di Maremma"

APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE REGIONALE
CONTRO L’ARRIVO DEI CACCIA “Eurofighter” A GROSSETO

L’11 Dicembre arriveranno ufficialmente i primi Eurofighter presso l’aeroporto militare di Grosseto. Dopo anni di lotta da parte della società civile grossetana e campagne di controinformazione, ha prevalso anche nella nostra piccola cittadina la logica della guerra e degli armamenti.
Una terra candidata ad essere riconosciuta "Distretto Rurale d’Europa", un’oasi particolarmente ricercata per la bellezza del suo ambiente e la sua quiete, si sta lentamente ma inesorabilmente trasformando un uno dei territori più militarizzati d’Italia.
L’arrivo dei caccia Eurofighter rappresenta l’ennesima violazione di questo territorio e l’ennesima bugia che viene propinata ai suoi abitanti.
La stampa e le autorità locali ormai da tempo inneggiano all’arrivo di questi strumenti di morte come ad un avvenimento che donerà lustro e splendore alla nostra provincia. Tanto che è prevista una manifestazione che a noi sembra l’esaltazione del ridicolo, una gara tra la rossa Ferrari guidata da Schumacher e i caccia in volo…………………………….
Gli Eurofigther sono strumenti di morte. La loro funzione non è gareggiare ma bombardare, assomigliano molto agli F16 ed hanno la loro infame funzione. Questo non viene detto.
In questi giorni dove si piange la scomparsa di carabinieri italiani in Iraq, i grossetani non riescono a trovare lacrime da destinare alle future vittime di queste miserabili macchine da guerra. A noi viene, ormai da tempo, di chiederci il perché.
Perché lo scorso Natale nel centro storico c’erano i carri armati del Savoia Cavalleria sotto l’albero per far giocare i bambini? Perché ci hanno tappato la bocca quando abbiamo provato a dire nostra.
Forse perché a Grosseto siamo ancora in poch* a contrapporci a questa vergogna…..
Ed è per questo che lanciamo questo appello a tutte le realtà toscane impegnate contro la logica della guerra e delle armi.
Vogliamo essere in tanti a sfilare l’11 dicembre per le vie della città, a gridare cosa ci stanno facendo, le bugie che ci stanno raccontando, l’ipocrisia che contraddistingue la militarizzazione del nostro territorio e perché no, il danno ambientale e economico che questo processo procura alla nostra terra.
Il problema Eurofighter, comunque, non è circoscrivibile solo al nostro territorio, in quanto questi caccia saranno in dotazione all’Italia per solo alla base di Grosseto per il momento ed ufficialmente ad un altro sito in Europa. Grosseto, molto probabilmente, diventerà una scuola di volo e sopra le nostre teste saremo costretti a sentire quel rumore che per tanti altri nel resto del mondo sarà un presagio di morte.
Vi chiediamo, come è già stato fatto a Marzo con i presidi al porto di Talamone, di rispondere al nostro appello e di partecipare alla riunione organizzativa per la manifestazione dell’11 dicembre e per preparare un seminario da tenersi nei giorni precedenti o il giorno stesso.
La data fissata per la riunione organizzativa , che si terrà a Grosseto, è il 23 Novembre (domenica) dalle ore 16 alle ore 19,30 presso la Sala Pace, Via Unione Sovietica Grosseto.
Vi chiediamo inoltre di diffondere questo appello anche a singoli ed altre associazioni che hanno un espressione nazionale, in modo da ottenere una più larga risposta.

Per informazioni e adesioni potete contattare: Simone 333-4949539, Roberta 348-4789968, Arci Grosseto (Roberta) 0564-417751.

c/o ARCI Nuova Associazione
Via Ravel 17 - 58100 Grosseto (GR)
Tel. 0564-417751 - Fax 0564-417754
info@notinmyname.it

Allegati

Articoli correlati

  • Riunite con i loro bambini “futuri terroristi”, le donne yazidi vengono ripudiate
    Pace
    Confine Iraq-Siria

    Riunite con i loro bambini “futuri terroristi”, le donne yazidi vengono ripudiate

    Gli anziani yazidi rinnegano i figli delle ex schiave dello Stato islamico, costringendole a scegliere tra i loro bambini e la loro comunità
    9 aprile 2021 - Martin Chulov e Nechirvan Mando ad Arbil
  • "Il PNRR serve per curare, non per fare la guerra"
    Disarmo
    Presa di posizione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

    "Il PNRR serve per curare, non per fare la guerra"

    Per il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli "sarebbe incomprensibile, oltre che eticamente inaccettabile, che i fondi europei non siano utilizzati per la sanità, l’istruzione, il sociale, il trasporto pubblico e la transizione ecologica per essere invece distratti in spese militari”.
    8 aprile 2021
  • Come un giovane cadetto il PNRR è entrato civile ed è uscito in divisa
    Editoriale
    Il 18 per cento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) andrà in spese militari

    Come un giovane cadetto il PNRR è entrato civile ed è uscito in divisa

    Nelle commissioni di Camera e Senato è intervenuta qualche manina che vorrebbe dirottare una parte dei fondi europei, in arrivo con il Recovery plan, verso la filiera militare delle armi. Al comparto industriale militare quasi 27 miliardi di euro per investimenti dal 2017 al 2034.
    2 aprile 2021 - Mao Valpiana
  • Sorpresa nell’uovo di Pasqua: una parte del Recovery Plan destinata a nuove armi
    Disarmo
    Per il Senato occorre promuovere la filiera industriale con i fondi europei

    Sorpresa nell’uovo di Pasqua: una parte del Recovery Plan destinata a nuove armi

    Nel testo licenziato dalla Camera si raccomanda di “incrementare, considerata la centralità del quadrante mediterraneo, la capacità militare dando piena attuazione ai programmi di specifico interesse volti a sostenere l’ammodernamento e il rinnovamento dello strumento militare".
    2 aprile 2021 - Rete Italiana Pace e Disarmo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)