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Mi sono trovato personalmente ad assistere alla scena documentata in queste immagini:

Un'immagine degli scontri di sabato 4 luglio Un'immagine degli scontri di sabato 4 luglio

e i video numero 6, 5 e 4 che al momento si trovano nella parte centrale della home page di http://www.globalproject.info/.

A mio parere, cinquanta persone che avessero attraversato il fiume in costume da bagno e avessero piantato sull'argine (in tutta sicurezza perché lì la polizia non poteva nemmeno arrivare) altrettante bandiere ed uno stiscione avrebbero dato un'immagine che poteve fare il giro del mondo e dare un - piccolo, ma comunque valido - contributo alla lotta contro la base. Cento persone col casco integrale e il fazzoletto in faccia che per agitare (e far sfilare dall'asta...) una (1) bandiera lanciano in maniera del tutto gratuita ed inutile fumogeni e sassi contro la polizia, possono al massimo finire su qualche "blob" di cose ridicole, possono fornire utili immagini alla propaganda di Maroni o forse suscitare l'entusiasmo di chi si trova incastrato nel circolo vizioso lotta-repressione-lotta.

E questo lo dico con rispetto e ammirazione per l'energia che questi ragazzi mettono in campo e per le motivazioni profonde che la muovono.

E' giustissimo gridare ai militari (unico pubblico fisicamente presente della manifestazione) "noi siamo diversi" ma poi bisogna veramente pensare e agire in modo diverso, non scimmiottarli.

Un ragionamento analogo vale per i fatti più gravi accaduti alla testa, io non c'ero, ma ho sentito molte testimonianze,  i video http://dailymotion.virgilio.it/video/x9rtw3_scontri-a-vicenza_news mostrano chiaramente che cento persone con casco, fumogeni ed estintori usati a sproposito hanno cercato e voluto la reazione dei militari che si trovavano in una posizione sì provocatoria, ma che non impedivano l'avanzamento del corteo lungo il percorso prestabilito. Se fin dall'inizio alla testa del corteo ci fossero state le donne la manifestazione sarebbe stata totalmente pacifica, la copertura mediatica ci sarebbe stata ugualmente ed i telegiornali non avrebbero trasmesso immagini che servono solo a convincere i vicentini indecisi che è pericoloso manifestare.

Note:

Guarda la galleria fotografica della manifestazione del fotografo Fernando Piezzi.

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