Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Vicenza

Quando una base è troppa, figurarsi due

Un paio di considerazioni sui fatti accaduti il 4 Luglio
6 luglio 2009
Spartaco Vitiello

Mi sono trovato personalmente ad assistere alla scena documentata in queste immagini:

Un'immagine degli scontri di sabato 4 luglio Un'immagine degli scontri di sabato 4 luglio

e i video numero 6, 5 e 4 che al momento si trovano nella parte centrale della home page di http://www.globalproject.info/.

A mio parere, cinquanta persone che avessero attraversato il fiume in costume da bagno e avessero piantato sull'argine (in tutta sicurezza perché lì la polizia non poteva nemmeno arrivare) altrettante bandiere ed uno stiscione avrebbero dato un'immagine che poteve fare il giro del mondo e dare un - piccolo, ma comunque valido - contributo alla lotta contro la base. Cento persone col casco integrale e il fazzoletto in faccia che per agitare (e far sfilare dall'asta...) una (1) bandiera lanciano in maniera del tutto gratuita ed inutile fumogeni e sassi contro la polizia, possono al massimo finire su qualche "blob" di cose ridicole, possono fornire utili immagini alla propaganda di Maroni o forse suscitare l'entusiasmo di chi si trova incastrato nel circolo vizioso lotta-repressione-lotta.

E questo lo dico con rispetto e ammirazione per l'energia che questi ragazzi mettono in campo e per le motivazioni profonde che la muovono.

E' giustissimo gridare ai militari (unico pubblico fisicamente presente della manifestazione) "noi siamo diversi" ma poi bisogna veramente pensare e agire in modo diverso, non scimmiottarli.

Un ragionamento analogo vale per i fatti più gravi accaduti alla testa, io non c'ero, ma ho sentito molte testimonianze,  i video http://dailymotion.virgilio.it/video/x9rtw3_scontri-a-vicenza_news mostrano chiaramente che cento persone con casco, fumogeni ed estintori usati a sproposito hanno cercato e voluto la reazione dei militari che si trovavano in una posizione sì provocatoria, ma che non impedivano l'avanzamento del corteo lungo il percorso prestabilito. Se fin dall'inizio alla testa del corteo ci fossero state le donne la manifestazione sarebbe stata totalmente pacifica, la copertura mediatica ci sarebbe stata ugualmente ed i telegiornali non avrebbero trasmesso immagini che servono solo a convincere i vicentini indecisi che è pericoloso manifestare.

Note: Guarda la galleria fotografica della manifestazione del fotografo Fernando Piezzi.

Articoli correlati

  • L'era digitale pretende un esercito digitale
    Disarmo
    USA

    L'era digitale pretende un esercito digitale

    Pubblicato il rapporto della commissione statunitense sull'uso dell'intelligenza artificiale in ambito militare
    3 marzo 2021 - Francesco Iannuzzelli
  • In difesa dei nativi americani
    Pace
    Il movimento di opposizione all’Indian Removal Act

    In difesa dei nativi americani

    Jeremiah F. Evarts (1781–1831) era un missionario, riformatore e attivista cristiano per i diritti degli indiani d'America. Si distinse per la difesa dei diritti degli indiani d'America.
    Redazione PeaceLink
  • Per una critica dell’innovazione capitalistica: il lavoro nella catena del valore delle armi
    Disarmo
    La sicurezza degli Stati passa attraverso il controllo capillare del territorio

    Per una critica dell’innovazione capitalistica: il lavoro nella catena del valore delle armi

    La nozione di sviluppo tecnologico è una nozione inscindibile da quella di sviluppo capitalistico, si trattava pertanto di smascherare la presunta neutralità della scienza
    29 marzo 2021 - Rossana De Simone
  • AI - La nuova corsa agli armamenti
    Disarmo
    Intelligenza artificiale e armi autonome

    AI - La nuova corsa agli armamenti

    USA e Cina, e non solo, gareggiano sul fronte pericoloso della delega delle operazioni militari a sistemi autonomi in contesti sempre più complessi, come i combattimenti in volo
    3 dicembre 2020 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)