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NATO-UE - Un nuovo concetto strategico: cyber attack, difesa missilistica e nucleare.

23 novembre 2010 - Rossana De Simone

Lisbona, 19 e 20 novembre 2010. Summit meetings of Heads of State and Government:
“Noi, i Capi di Stato e di Governo dei paesi della NATO, siamo determinati affinchè la NATO continui a svolgere il suo ruolo unico ed essenziale nel garantire la nostra difesa comune e la sicurezza”.
http://www.nato.int/lisbon2010/strategic-concept-2010-eng.pdf

Fuori dal Parque das Nações di Lisbona, luogo del summit, migliaia di persone manifestavano contro il vertice Nato al grido “Pace si! Nato no!”.
In quei giorni il primo ministro portoghese, Jose Socrates, assicurava che il Portogallo ''non ha bisogno di alcun aiuto'' per uscire dalle difficoltà finanziarie. Lisbona non è Dublino.
La crisi del debito nell'area dell'euro ha avuto la seconda vittima (l’Irlanda) in sei mesi dopo la Grecia.
A rischio non c’è solo il Portogallo ma anche la Spagna, mentre l’Italia ha le tasse e il debito pubblico più alti d’Europa.
Negli USA quasi il 15% delle famiglie americane ha subito un deficit alimentare, circa 3,5 milioni madri di famiglia hanno dichiarato di non essere in grado a volte di mettere il cibo sufficiente sul tavolo. Gli ispanici e gli afro-americani sono quelli che soffrono in modo sproporzionato una realtà da fame. (sondaggio condotto dal Dipartimento dell'Agricoltura statunitense USDA).

Il mondo sta cambiando, afferma il documento appena redatto, ma la missione della NATO rimarrà la stessa: garantire che l’Alleanza rimanga una comunità senza pari in libertà, pace, sicurezza e valori condivisi.

Il Consiglio Atlantico si interessa della crisi economica mondiale in relazione alle riduzioni di spesa recentemente annunciate in tutta l’Alleanza. Ecco il risultato di una indagine avviata nei bilanci della difesa NATO:
NATO’S DEFENSE BUDGETS 2011
http://aofs.org/files/2010/11/111910_ACUS_Kordosova_NATOBudget.pdf

A chi interessa la crisi d’identità senza fine della NATO?
A Washington nel 1999 i capi di Stato e di governo concludevano che "Il Concetto Strategico (…) sarà sottoposto a costante revisione alla luce dell'evoluzione dell'ambiente di sicurezza".

E’ la terza volta nel giro di trenta anni che la NATO aggiorna il suo concetto strategico.
Dopo il crollo dell'URSS nel vertice del 1991 l’organizzazione non veniva messa in discussione ma riteneva servisse un concetto strategico che desse delle nuove linee guida ai Paesi affiliati, e un forte segnale d'apertura verso i Paesi del "vecchio" blocco orientale.
Nel 1999 la NATO si ritrova dopo una guerra condotta nei Balcani. In un arco di circa 10 anni il ruolo dell'Alleanza passava dalla sostanziale deterrenza, senza alcun impegno operativo reale, al fattivo contributo per l'imposizione della pace attraverso, anche, l'uso della forza.

Oggi il documento individua l'esigenza di modernizzare la struttura militare adeguandola alle nuove minacce rappresentate dal terrorismo internazionale, la proliferazione dei missili balistici, gli attacchi informatici e il blocco dei rifornimenti economici ed energetici.

“Sarà messo in atto una Alleanza più efficace, più impegnata e più efficiente che mai.”

Nella giornata di venerdì un giornalista ha chiesto al segretario di Stato Hillary Clinton come i governi europei, sotto pressione per la crisi economica, possano sostenere il loro impegno in Afghanistan. “Sappiamo di queste difficoltà, ma la missione in Afghanistan deve continuare”.
Anche Obama e il suo team di consulenti si è sentito obbligato a riconoscere l'incertezza economica che incombe sull'Europa.

Di economia globale si è discusso durante il vertice fra USA ed Europa tenuto il 20 novembre. Si è ricordato che il partenariato economico UE-USA vale 4.280 miliardi di dollari ed è un fattore chiave della prosperità economica globale, ma non solo, rappresenta il rapporto economico nel mondo più grande, integrato e di lunga durata. Insieme UE e USA cooperano per un processo di pace in Medio Oriente, Pakistan, Afghanistan e nei conflitti regionali. Inoltre, insieme ai loro partner africani, è anche essenziale per il successo della missione di addestramento dei soldati somali in Somalia e Uganda.

EU-US SUMMIT (Lisbon, 20 November 2010)
http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/er/117785.pdf

Due giorni prima Obama ha nominato il Cancelliere Merkel uno dei quindici destinatari della Medaglia 2010 “Medal of Freedom”, la più alta onorificenza civile della nazione assegnata a persone che hanno dato un contributo particolarmente meritorio per la sicurezza o gli interessi nazionali degli Stati Uniti. Altro destinatario è stato George H. W. Bush.

Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha annunciato che l’Italia aumenterà gli sforzi per l’addestramento dei soldati e dei militari afghani. Obama ha subito ringraziato il premier Silvio Berlusconi: “l’Italia fa la differenza”.
L’Italia diviene dunque il terzo paese dopo USA e Gran Bretagna per impegno militare in Afghanistan. Una “differenza” rispetto agli altri paesi europei che pesa sui lavoratori e le lavoratrici, i precari, i disoccupati, i poveri in aumento, la cultura, la ricerca, l’università, i servizi sociali e il welfare in generale. Le risorse per loro diminuiscono sempre più in corrispondenza all’aumento delle spese militari.

Il nuovo Concetto strategico della NATO delinea un ruolo più ambiguo per le armi nucleari, comprese le minacce non-nucleari. Si manterrà una combinazione di forze nucleari e convenzionali.
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno posto fine alla controversia che pesava sulla futura difesa strategica della Nato.
La Francia temeva che lo scudo antimissilistico minacciasse il mantenimento del suo arsenale atomico. I negoziatori francesi hanno ottenuto una precisazione contenuta nel documento: "Fino a quando esisteranno armi nucleari, la Nato rimarrà un'alleanza nucleare".

Una occasione persa per ridurre il numero e il ruolo delle 200 bombe tattiche nucleari USA e per coinvolgere la Russia in un dialogo sulla rimozione di tutte le armi nucleari tattiche dall'Europa.
"Il Concetto strategico non riesce a riconoscere che le bombe nucleari tattiche non sono armi “credibili” e che non sono rilevanti per la difesa dell'Alleanza", ha dichiarato Daryl G. Kimball, direttore del Arms Control Association a Washington.
La NATO ha anche omesso di adeguare la propria politica nucleare in linea con la politica adottata dagli Stati Uniti con il Nuclear Posture Review Report, il rapporto che afferma che gli Stati Uniti intendono non usare o minacciare di usare armi nucleari contro stati non-nucleari che sono parti del trattato di non proliferazione nucleare.
http://www.basicint.org/press/releases/2010/nato-strategic-concept

Il presidente Obama non ha discusso solo con il presidente afghano Hamid Karzai della strategia per un progressivo ritiro delle truppe internazionali dal suo paese entro il 2014, ma ha avuto un incontro bilaterale con il presidente russo Medvedev. Hanno discusso del Nuovo Start (non ancora ratificato), dello scudo anti-missili e del ritorno di una minaccia nucleare in Corea del Nord.

Lo scienziato americano Siegfried Hecker ha rivelato di aver visitato il complesso nucleare di Yongbyon in Corea del Nord.
"Abbiamo visto un impianto moderno e pulito di più di 1.000 centrifughe tutte ben allineate”.
http://iis-db.stanford.edu/pubs/23035/Yongbyonreport.pdf

"Per la prima volta nella storia, i paesi della NATO e la Russia collaboreranno per difendere se stessi". (Rasmussen)
Si è detto che il costo del sistema dovrebbe essere di circa $ 270m nel corso dei prossimi dieci anni.
Ma per quale sicurezza?
http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6250717,00.html

Le aziende del settore militare ringraziano.
http://www.winmda.com/

"Esso offre un ruolo per tutti i nostri alleati", ha detto il presidente Obama, e risponde alle minacce del nostro tempo. "Siamo ansiosi di lavorare con la Russia” in questo settore perché riconosce che si condividono molte delle stesse minacce.
La Turchia ha dato il suo consenso perché la NATO si è astenuta dall’identificare ogni potenziale bersaglio del sistema per cui sempre secondo il piano Obama, gli intercettori con base in mare saranno impiegati nel Mediterraneo a partire dall'anno prossimo, a terra ci saranno le batterie in Romania intorno al 2015, in Polonia intorno al 2018 e infine una stazione radar sul territorio turco.
http://www.middle-east-online.com/english/?id=42607

La NATO deve sviluppare una capacità utile a contribuire alla sicurezza energetica compresa la
protezione delle infrastrutture critiche per il suo trasporto e delle zone di transito.
Infine la NATO sta pensando di includere nell’art. 5 anche una risposta comune ad attacchi di tipo informatico. In attesa ha incluso la minaccia di attacchi informatici nel nuovo concetto strategico.
Si è discusso dei cyber attacchi sempre più frequenti, potenzialmente capaci di destabilizzare le infrastrutture vitali per le comunicazioni per cui la NATO dovrà dotarsi di un comando cyber centralizzato. L'emergere del virus informatico Stuxnet http://hothardware.com/News/Stuxnet-discoveries-go-nuclear-but-your-PC-is-probably-safe/ che alcuni esperti della difesa hanno già etichettato come "superarma cyber" ha aumentato il rischio reale di guerra informatica.
http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6072197,00.html.

 

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