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    E' categorico l'appello a lavorare per l'abolizione delle armi nucleari!

    Working towards the elimination of nuclear weapons

    Provenienti da un gran numero di nazioni e riuniti a Ginevra i rappresentanti della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, per una risoluzione decisa contro gli ordigni di morte. Ecco il documento.
    1 dicembre 2011 - Roberto Del Bianco

    Logo della Risoluzione del 26 novembre 2011 A Ginevra lo scorso 26 novembre. I rappresentanti di numerose nazioni (nel box in fondo i gruppi proponenti) hanno dibattuto e approvato un documento indirizzato ai governanti e ai membri stessi del Movimento internazionale, che richiama ancora una volta la necessità urgente di rinnovare con sempre maggiore impegno gli sforzi per un disarmo atomico totale.

    Insieme ancora una volta, i rappresentanti della Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa internazionale, hanno espresso nel documento la loro profonda preoccupazione per il potenziale distruttivo di queste armi tuttora presenti ancora in grande numero e per la possibilità sempre attuale che vengano utilizzate, causando danni umanitari incalcolabili.

    Pur riconoscendo gli sforzi diplomatici che anche negli ultimi anni, Organizzazioni e Stati hanno intrapreso in Trattati e impegni reciproci per un mondo libero dalle armi nucleari, la Risoluzione sottolinea l'incalcolabile sofferenza umana che un qualsiasi uso di armi nucleari provocherebbe, come pure l'incompatibilità di qualsiasi uso di armi nucleari con le regole del diritto internazionale umanitario, in particolare con le norme di distinzione, precauzione e proporzionalità.

    Essi pertanto lanciano un appello a tutti gli Stati, affinché:

    • Venga garantito che le armi nucleari non siano mai più utilizzate, indipendentemente dalle proprie opinioni sulla legalità o meno di tali armi
    • Siano perseguiti in buona fede, e conclusi con urgenza e determinazione, negoziati per vietare l'uso ed eliminare completamente le armi nucleari attraverso accordi giuridicamente vincolanti sulla base degli impegni esistenti e degli obblighi internazionali

    Mentre, agli stessi membri del Movimento, viene chiesto:

    • Di impegnarsi, per quanto possibile, nelle attività di sensibilizzazione tra il pubblico, verso scienziati, operatori sanitari e decision makers, della situazione umanitaria catastrofica che sarebbe conseguenza di un eventuale uso di armi nucleari, delle questioni di diritto internazionale umanitario che sorgerebbero da tale uso e della necessità di azioni concrete volte al divieto di utilizzo e l'eliminazione di tali ordigni
    • Di impegnarsi, per quanto possibile, a un dialogo continuo con i Governi e gli altri attori concernenti le questioni del diritto internazionale umanitario associate alle armi nucleari e a divulgare la posizione del Movimento delineata in questa Risoluzione

     

    Nessuna tregua sul fronte della pace. E soprattutto ora che si affacciano prepotenti le ipotesi di nuovi conflitti,aumentando il rischio che la "A-Bomb" venga usata per davvero.


    Note:

    (Aggiornamento del 28/12): Nel sito ICRC è pubblicata l'intervista, corredata di video, a Peter Herby, capo dall'ICRC Arms Unit:
    http://www.icrc.org/eng/resources/documents/interview/2011/nuclear-interview-2011-12-21.htm

    Allegati

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