Dalla sofferenza di chi ha subìto le conseguenze dei test nucleari nel Pacifico, alla petizione per una condanna legale verso i possessori dell'atomica

Nuclear Zero

Il prestigioso "Sean MacBride Peace Prize" al governo e alla popolazione delle Isole Marshall per il coraggio nell'avere avviato la petizione di condanna alla Corte Internazionale di Giustizia
5 gennaio 2015

Test nucleare sulle isole Marshall

Sessantasette gli ordigni nucleari lanciati dai cieli del Pacifico sulle meravigliose isole Marshall, un equivalente - negli anni dal 1946 al 1958 - di 1,7 bombe di Hiroshima giornaliere sopra i propri abitanti. Con conseguenze tragiche di sofferenza e di morte ancora adesso presenti e non solo nei ricordi.

Dal piccolo arcipelago sorge con coraggio una sfida, una sorta di Davide contro Golia con le armi della giustizia: una petizione - già raggiunte più di cinque milioni di firme - che mira a portare alla Corte Internazionale di Giustizia i nove Stati ancora possessori di armi nucleari, responsabili di non avere rispettato i propri obblighi - in base al Trattato di non Proliferazione Nucleare e al diritto internazionale - di proseguire i negoziati per l'eliminazione delle armi atomiche sul pianeta.

Il prestigioso premio Sean MacBride (1), istituito dall'International Peace Bureau (2) e per alcuni visto come un'anticamera al Nobel Peace Prize, è stato conferito quest'anno proprio ai protagonisti dello sviluppo di questo coraggioso atto giuridico, in una cerimonia svoltasi a Vienna il 5 dicembre scorso, consegnando la medaglia onorifica a Tony de Brum, Ministro degli Affari Esteri delle Isole Marshall.

La pagina nel sito Nuclear Zero (3), che raccoglie ancora le adesioni, porta a conoscenza decenni di operazioni coperte dal segreto per collaudare gli ordigni negli anni della corsa sfrenata di predominio atomico sui sovietici, la cui controparte di sofferenza spettò e spetta tuttora alle regioni del Caucaso, tanto per fare un confronto. Numeri e notizie su eventi del passato ancora appena sussurrati tra le pagine dei libri di storia, e che andrebbero invece svelati al mondo nella loro interezza.

Anche per questo l'invito ad appoggiare e a condividere ma soprattutto a lavorare per il disarmo nucleare totale. "Nessuna nazione - afferma Tony de Brum - dovrebbe mai soffrire come stiamo soffrendo noi".


Chi era Sean McBride

Sean Mac Bride, politico e rivoluzionario irlandese

Politico irlandese, rivoluzionario e statista.
Nasce a Parigi nel 1904, studia in Irlanda, negli anni '30 entra nell'IRA ma se ne dissocia nel 1939 per contribuire per vie politiche all'indipendenza dell'isola.
Nel 1946 fonda il partito irlandese Clann na Poblachta. Nel governo irlandese copre, dal 1948 al 1951, la carica di ministro degli Esteri.
Nel 1974 è insignito del Premio Nobel per la Pace e nel 1976 gli viene conferito anche il Premio Lenin per la Pace, divenendo così l'unica persona a ricevere entrambi i riconoscimenti.
Membro fondatore e Segretario, tra il 1961 e il 1974, dell'associazione Amnesty International, è anche Segretario dell'International Peace Bureau tra il 1968 e il 1974 e Presidente della stessa organizzazione dal 1974 al 1985.
Sean MacBride muore nel 1988.

 

Qui sotto il video completo della cerimonia di conferimento del Premio.

Note: (1): Vedi anche: Alla Campagna dei "Mayors for Peace" il premio "MacBride" del 2006 (http://www.peacelink.it/pace/a/18434.html) (2): IPB - International Peace Bureau (http://www.ipb.org), Premio Nobel per la Pace 1910, federazione mondiale delle maggiori Organizzazioni non governative per la pace e il disarmo. (3): Vedi http://nuclearzero.org

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