Partecipiamo al corteo “Disarmiamo Leonardo” per dire al MEF: ritiro o riconversione!

Ma Afghanistan, Iraq, Libia, Yemen, Siria, sono lì a dimostrare il contrario, con anni di conflitti disastrosi innescati per i profitti dei capitalisti americani, europei e di casa nostra.
Le cause e gli effetti della guerra sono sempre le stesse: colonizzazione del terzo mondo da parte dei paesi "avanzati", furto delle risorse, milioni di profughi in fuga, creazione di manodopera a basso costo, incremento dell'industria bellica.
Infatti, come ci insegna la migliore tradizione del movimento operaio, il nemico è in casa nostra.
Leonardo, per esempio, è una realtà tutta italiana (vedi il riquadro qui sotto per un breve ritratto) che produce e vende missili, siluri, droni, aerei ed elicotteri da combattimento, tecnologie per il controllo dei confini e delle rotte migratorie.
Sono di Leonardo le armi con cui l'esercito saudita spara in Yemen, gli elicotteri e gli aerei con cui l'esercito turco bombarda il Rojava. Ecco cosa produce questa eccellenza nazionale. Chi vive di guerra non può farne a meno.
In pratica, siamo noi cittadini italiani, attraverso la quota in Leonardo del Ministero dell'economia, i maggiori azionisti di questa fabbrica di macchine per uccidere. Sarebbe ora che dicessimo al governo di ritirarsi o di premere per una riconversione industriale di Leonardo, ricordando i versi di Isaia (2,4): “Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci.”
Abbiamo la forza per farlo? La lotta dei portuali contro i traffici di armi nel porto di Genova ci insegna che gli ingranaggi della guerra si possono inceppare se i lavoratori e la cittadinanza tutt'intera saranno uniti.
Per contribuire a far inceppare di più gli ingranaggi della guerra, dunque, i lettori di PeaceLink che si trovano in Liguria sono invitati a partecipare al corteo “Disarmiamo Leonardo” che si terrà sabato 7 dicembre dalle 15.30 a Genova – Sestri Ponente in piazza Baracca.
Cliccare qui per l'evento Facebook e qui per la pagina degli organizzatori, l'Assemblea contro la guerra.
Leonardo S.p.A: è un'azienda italiana leader nei settori degli armamenti da guerra, dell'aerospazio e della sicurezza. E' la tredicesima più grande impresa di armamenti da guerra del mondo ed è la terza più grande in Europa. Il suo maggiore azionista è il Ministero dell'economia e delle finanze italiano, che possiede una quota di circa il 30%.
Fino al 2016 fu denominata Finmeccanica S.p.A., ma cambiò nome e look in seguito ad una serie di scandali – numerosi a tal punto che la ong Corruption Watch ha qualificato l'azienda come “sistematicamente corrotta” e il fondo sovrano norvegese, per dissociarsi, ha ritirato i suoi investimenti nell'azienda.
Articoli correlati
Hampshire (Inghilterra) dal 20 al 24 luglioUna fiera d'armi travestita da spettacolo aereo
A Farnborough espongono Elbit, Rafael e il Ministero della Difesa italiano. Londra vieta solo russi e iraniani.15 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
Mark Rutte: il valore dei nostri ordini in armi ammonta ad oggi a circa 300 miliardi di dollariVertice NATO 2026: armi, armi, armi. Ma c'è chi dice no
Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata13 luglio 2026 - Rossana De Simone
Ex Aermacchi, mobilitazione della società civileVarese, no a una «piazza della pace» firmata da un'industria di armi
Le associazioni riunite nella «Tenda per la Palestina e contro le armi» chiedono al sindaco Galimberti di fermare il protocollo d'intesa con la Fondazione Leonardo per l'area dell'ex Aermacchi.10 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
La Spezia, la militarizzazione del golfo e gli affari di Elbit Systems
La dimensione subacquea viene giudicata strategica per la sicurezza nazionale: dalla protezione e esplorazione di infrastrutture critiche sottomarine, al mercato dei droni marini militari e ai sottomarini, si è costruito un nuovo campo per un confronto armato21 aprile 2026 - Rossana De Simone

sociale.network