Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Ecco il regalo natalizio che vorrei. Un'utopia da realizzare, sì.

E se...

Se la voce dei saggi, dei governi consapevoli (e nel mondo, sì, ce ne sono stati), delle Nazioni Unite ospitanti discussione e approvazione del desiderato Trattato, venisse ascoltata e concretizzata, governi dubbiosi e Stati nucleari...
21 dicembre 2019

La luna, lassù Non è certo facile trovare l’atmosfera vera all’arrivo di questo Natale, che sia la nascita di Cristo o la “rinascita” della stagione e del tempo oltre il Solstizio d’inverno, non importa. E a prescindere dalla distorsione del suo significato, negli anni sempre più regalando il suo spazio al potere del denaro e agli obblighi del consumo.

Perché ancor più del passato ecco l’incertezza nel nostro vivere. Consapevolezze che cominciano a scaturire anche nel pensiero di chi non era ancora vigile all’ascolto delle vicende del mondo.

Cambiamento climatico, certo. Voci dalle moltitudini delle nuove generazioni, e dalle certezze allarmate di chi a lungo ha studiato flussi e malesseri dell’aria che respiriamo. Ma di sicuro meno avvertite, anche vicende ed eventi che dalla politica del mondo vanno aggiungendo nel cuore, ancora, incertezze e paure. La vita del pianeta appesa ad un filo.

Ché se dal clima impazzito – forse non più imbrigliabili i suoi effetti – l’umano via via potrà adeguarsi, altri eventi e catastrofi del prossimo futuro ancor più renderanno quasi impossibile la rinascita nel pianeta. L’urgenza qui diventa indispensabile.

E se…

Se si ascoltasse l’allarme che da anni – ma che dico, decenni – da diverse parti va arrivando? Se si leggessero le cifre dell’olocausto che le migliaia di ordigni, sì dell’atomica adesso io parlo, andrebbero a contare? Non parlo solo di guerre ipotizzate o addirittura desiderate da poveri leader dalla vista corta e la saggezza sconosciuta. Ché anche dal gioco di dadi di tecnologie incerte potrebbe arrivare la sorpresa.

Se la voce dei saggi, dei governi consapevoli (e nel mondo, sì, ce ne sono stati), delle Nazioni Unite ospitanti discussione e approvazione del desiderato Trattato, venisse ascoltata e concretizzata, governi dubbiosi e Stati nucleari. Se la consapevolezza e l’allarme venissero sempre più avvertiti. Sì, un’utopia da realizzare, e qua un pianeta che attende – miliardi gli umani e le vite pur animali o vegetali, armonia della Creazione in un remoto angolo dell’Universo, ma in un forse di assoluta disgregazione.

Se i falsi leader del mondo, illusi di potere e poveri di realtà, tornassero nella terra della ragione… riuniti insieme alle moltitudini di esseri dalla vita reale.

Ecco il regalo natalizio che vorrei. Un’utopia da realizzare, sì. Aiutatemi, aiutateci tutti, al suo concreto sorgere.

Articoli correlati

  • Dal Costa Rica un commento alla nuova ratifica al TPAN
    Disarmo
    ... Forse è ancora possibile sperare...

    Dal Costa Rica un commento alla nuova ratifica al TPAN

    L'ultima firma, dal governo delle Isole Fiji, ha fatto calare a 11 il numero di Stati ancora necessari per l'entrata in vigore del Trattato. Il Ministro degli Esteri costaricano approva e ne sottolinea la necessità
    9 luglio 2020 - Roberto Del Bianco
  • Da festeggiare. Forse sì ma forse no
    Disarmo
    Il TPNW quasi in dirittura d'arrivo. Ma i trattati sul disarmo che si sciolgono...

    Da festeggiare. Forse sì ma forse no

    Il TPNW, il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, ha trovato adesso un altro impegnativo firmatario. Il Belize, piccolo Stato nei Caraibi che va ad aggiungersi alla schiera delle ratifiche già avvenute da parte delle altre nazioni dell’arcipelago. Però...
    24 maggio 2020 - Roberto Del Bianco
  • Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?
    Disarmo
    Ma i favorevoli al disarmo ci sono andati vicino

    Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?

    Il recente voto al Parlamento belga sull'eliminazione delle atomiche USA dislocate nel territorio
    19 gennaio 2020 - Roberto Del Bianco
  • Sondaggio sul TPNW in Giappone: c’è differenza tra governo e cittadini!
    Disarmo
    Cosa ne pensano i giapponesi del Trattato per la messa al bando della armi nucleari (TPNW)?

    Sondaggio sul TPNW in Giappone: c’è differenza tra governo e cittadini!

    In un sondaggio del 10 dicembre ad opera dell’emittente televisiva NHK ecco svelare l’assoluta prevalenza, da parte dei cittadini nipponici, alla convinzione che il Giappone dovrebbe aderire anch’esso al TPNW
    13 dicembre 2019 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)