Armamenti
Come l'Italia partecipa al gran mercato mondiale. Prodi chiede la fine dell'embargo sulla vendita delle armi alla Cina. Dietro di lui, potenti interessi privati e di stato. Ma il business degli armamenti non conta solo sull'export: le spese militari in continua crescita ne sono il traino principale
23 settembre 2006 - Giulio Marcon
Paese povero, arsenale ricco Alla fine del 2005 Roma ha cancellato 900 milioni di euro di debito alla Nigeria. In cambio, la Nigeria ha comprato 160 milioni di euro in armamenti italiani, con due contratti di Alenia Aermacchi (Finmeccanica, gruppo pubblico)
30 luglio 2006 - Luciano Bertozzi
Ogni giorno più di mille persone vengono uccise da una pistola o da un fucile. Molti dei quali fabbricati e venduti dall'Italia
28 giugno 2006 - Stefano Milani
Fallita una vendita milionaria agli Emirati Arabi. E così la Francia pacifista fa onore alla propria nomea...
Gabriella Meroni
La stampa comunista, dopo lunghe e legittime battaglie ideologiche contro la cultura della guerra, il commercio delle armi e le violazioni dei diritti umani in Turchia, ha scelto per questioni di convenienza economica di sostenere una campagna pubblicitaria che "ripulisce" l'immagine del piu' grande fabbricante italiano di armi.
19 novembre 2000 - Carlo Gubitosa
8 giugno 2000 - Elio Pagani, Marco Tamborini
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