La legge sulla partecipazione, la citizen scienze e la legge per Taranto
Prima domanda posta al corso di formazione dei docenti di oggi, dedicato alla "cittadinanza attiva": come possono i cittadini contribuire alla formazione delle leggi attraverso una partecipazione diretta che raccolga le loro idee?La legge regionale sulla partecipazione per ora è definita solo in bozza. Deve essere ancora discussa e approvata. Queste sono le linee guida.
Seconda domanda posta: quale cultura è necessaria per comprendere la complessità e partecipare efficacemente?
Terza domanda: si può partecipare alla progettazione di un piano B per Taranto che favorisca alternative economiche ed occupazionali di tipo "green"?
L'8 novembre 2016 Titti De Simone (Consigliere del Presidente della regione Puglia per l’attuazione del programma di governo regionale) ha tenuto un incontro con i docenti del corso di Ecodidattica per illustrare i contenuti della legge regionale (in discussione prossimamente nel Consiglio Regionale) per la partecipazione e la cittadinanza attiva.
Dopo si è parlato di citizen science come strategia di cambiamento, in quanto molte delle questioni su cui i cittadini verrebbero chiamati a partecipare, hanno profili tecnici complessi e richiedono una partecipazione competente e informata, e questo pone alla scuola e alle agenzie formative (formali e non formali) complessi e inediti compiti.
Infine si è parlato della Legge per Taranto della che dovrebbe servire a promuovere i progetti di cambiamento e riconversione. La legge deve essere ancora scritta e siamo nella fase delle consultazioni.
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