Ecodidattica

Non violenza, intercultura e lotta ai pregiudizi sono nella Raccomandazione europea

Le otto competenze chiave di cittadinanza

Scarica l'allegato a questa pagina web con l'infografica delle otto competenze chiave trasversali per la scuola. Le competenze di cittadinanza sono state riconosciute come competenze da valutare nell'esame di Stato. Riportiamo stralci dalla recente Raccomandazione europea
Redazione PeaceLink

Otto competenze chiave per la cittadinanza

In questa pagina web trovate in allegato un'infografica con le otto competenze chiave di cittadinanza individuate dal MIUR (vedere il documento originale). Scaricate l'allegato e date un'occhiata all'originale. E' bene portare nelle scuole tali competenze di cittadinanza e discuterne: l'infografica allegata (è un PDF) serve proprio a questo.

Qui di seguito riportiamo l'elenco delle otto competenze, rielaborate e rese più fruibili per un uso didattico.

  • Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.

  • Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.

  • Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).

  • Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

  • Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

  • Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.

  • Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

Noterete che sono competenze trasversali, ossia che possono coinvolgere tutte le discipline, perche la normativa vigente richiede che la cittadinanza attiva non riguardi solo l'ambito giuridico o umanistico: deve estendersi anche all'ambito tecnico-scientifico perché il mondo in cui viviamo è attraversato da grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e scientifiche. Se non si comprendono tali trasformazioni e se non si possiedono i saperi e le competenze per entrare nel merito, i cittadini sono relegati ai margini, in un ruolo di puri spettatori e ascoltatori dei pareri degli "esperti". Per una migliore comptensione di come le otto competenze sopra descritte possono avere un impatto sugli ambiti sociali, tecnici e scientifici, qui di seguito vengono riportate le cinque declinazioni delle otto competenze chiave

Le cinque declinazioni della cittadinanza attiva

La cittadinanza attiva deve essere una finalità educativa trasversale. La conoscenza va unita con il saper fare ovvero le conoscenze pratiche porteranno alla competenza.

La cittadinanza attiva si può dividere in diversi ambiti di competenze poiché racchiude:

  • La cittadinanza scientifica: raggruppa le competenze che permettono al cittadino di diventare partecipe e socialmente competente rispetto alle innovazioni tecnologiche e di comprendere in modo semplificato ma critico la complessità del mondo attuale, attraversato da aspetti scientifici ed ecologici che attengono alla vita sociale e individuale. Nell’ambito di tale tipo di cittadinanza si colloca il Progetto Ecodidattica.  

  • La cittadinanza economica: raggruppano le competenze che permettano al cittadino di diventare, all’interno della società, un davvero informato e consapevole del funzionamento di base dell’economia in mondo da contribuire non solo al benessere individuale, ma anche a quello sociale.

  • La cittadinanza digitale: offre la possibilità di difendere i propri diritti attraverso utilizzo di mezzi virtuali come può essere un social o un'app. Nell’ambito di tale tipo di cittadinanza si collocano le linee guida dell’Animatore Digitale.

  • La cittadinanza europea: è la cittadinanza che dà la possibilità di esercitare i propri diritti anche nei confronti delle istituzioni europee.

La cittadinanza globale: è la capacità di comprendere le problematiche globali del mondo in cui viviamo, sempre più complesso e interconnesso, caratterizzato da minacce e opportunità, come quelle indicate dall’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Competenze chiave per cittadinanza, utilizzate nel progetto Ecodidattica

 

La dimensione europea

Le competenze di cittadinanza sono state recentemente ulteriormente specificate in una Raccomandazione europea, di cui riportiamo lo stralcio relativo. Si tratta della RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

Da notare il passaggio - in essa contenuto - sulla "non violenza" come valore nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza e anche sull'intercultura per il superamento dei pregiudizi. 

 

Competenza in materia di cittadinanza

La competenza in materia di cittadinanza si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridicie politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità.


Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza.

La competenza in materia di cittadinanza si fonda sulla conoscenza dei concetti e dei fenomeni di base riguardanti gliindividui, i gruppi, le organizzazioni lavorative, la società, l’economia e la cultura. Essa presuppone la comprensione deivalori comuni dell’Europa, espressi nell’articolo 2 del trattato sull’Unione europea e nella Carta dei diritti fondamentalidell’Unione europea. Comprende la conoscenza delle vicende contemporanee nonché l’interpretazione critica dei principalieventi della storia nazionale, europea e mondiale. Abbraccia inoltre la conoscenza degli obiettivi, dei valori e dellepolitiche dei movimenti sociali e politici oltre che dei sistemi sostenibili, in particolare dei cambiamenti climatici e demografici a livello globale e delle relative cause. È essenziale la conoscenza dell’integrazione europea, unitamente alla consapevolezza della diversità e delle identità culturali in Europa e nel mondo. Vi rientra la comprensione delle dimensioni multiculturali e socioeconomiche delle società europee e del modo in cui l’identità culturale nazionale contribuisceall’identità europea.
Le otto competenze chiave per la cittadinanza attiva


Per la competenza in materia di cittadinanza è indispensabile la capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per conseguire un interesse comune o pubblico, come lo sviluppo sostenibile della società. Ciò presuppone la capacità di pensiero critico e abilità integrate di risoluzione dei problemi, nonché la capacità di sviluppare argomenti e di partecipare in modo costruttivo alle attività della comunità, oltre che al processo decisionale a tutti i livelli, da quello locale e nazionale al livello europeo e internazionale. Presuppone anche la capacità di accedere ai mezzi di comunicazione sia tradizionali sia nuovi, di interpretarli criticamente e di interagire con essi, nonché di comprendere il ruolo e le funzioni dei media nelle società democratiche.Il rispetto dei diritti umani, base della democrazia, è il presupposto di un atteggiamento responsabile e costruttivo. La partecipazione costruttiva presuppone la disponibilità a partecipare a un processo decisionale democratico a tutti i livelli e alle attività civiche. Comprende il sostegno della diversità sociale e culturale, della parità di genere e della coesione sociale, di stili di vita sostenibili, della promozione di una cultura di pace e non violenza, nonché della disponibilitàa rispettare la privacy degli altri e a essere responsabili in campo ambientale. L’interesse per gli sviluppi politici e socioeconomici, per le discipline umanistiche e per la comunicazione interculturale è indispensabile per la disponibilità sia a superare i pregiudizi sia a raggiungere compromessi ove necessario e a garantire giustizia ed equità sociali.

Articoli correlati

  • Democratizzazione dei dati ambientali
    Ecodidattica
    Il software Omniscope

    Democratizzazione dei dati ambientali

    A scuola abbiamo fatto un’esperienza di Ecodidattica con un software di business intelligence realizzato da Antonio Poggi, un esperto del settore che vive a Londra ma che - essendo nato a Taranto - ha pensato di adattare il suo software all’analisi dei dati ambientali.
    22 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Le competenze di cittadinanza attiva e la scuola
    Cittadinanza
    La Strategia di Lisbona del 2000 e le competenze chiave per non rimanere ai margini della società

    Le competenze di cittadinanza attiva e la scuola

    A scuola gli insegnanti di tutte le discipline dovrebbero educare alla cittadinanza attiva. La scuola deve insegnare a partecipare alla vita pubblica e a cercare soluzioni diverse mediante la scienza, la tecnica e le competenze civiche
    Alessandro Marescotti
  • A scuola di cittadinanza attiva
    Ecodidattica
    La Strategia di Lisbona del 2000 e le competenze chiave per non rimanere ai margini della società

    A scuola di cittadinanza attiva

    A scuola gli insegnanti di tutte le discipline dovrebbero educare alla cittadinanza attiva. La scuola deve insegnare a partecipare alla vita pubblica e a cercare soluzioni diverse mediante la scienza, la tecnica e le competenze civiche
    Alessandro Marescotti
  • Ecco come puoi aiutare PeaceLink
    PeaceLink
    Con bonifico su Banca Etica o alla Posta con il bollettino

    Ecco come puoi aiutare PeaceLink

    Da ora una novità: puoi donare anche con PayPal, carta di credito o carta prepagata PostePay. O con la carta Evo di Banca Etica.
    Redazione Peacelink

Allegati

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.16 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)