Ecodidattica

La lista ufficiale

Le sostanze cancerogene secondo la IARC

La IARC (Agenzia Internazionale Ricerca sul Cancro) classifica le varie sostanze cancerogene. Alleghiamo il file
22 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti

La IARC (Agenzia Internazionale Ricerca sul Cancro) classifica le varie sostanze cancerogene.

Alleghiamo il file.

Accanto ad ogni sostanza c'è un numero e a volte anche una lettera (1, 2A, 2B o 3). Per comprendere tale classificazione occorre conoscere questa tabella qui sotto riportata.

Logo IARC

 


La IARC individua 5 categorie di cancerogenesi:
- Gruppo 1: ‘Cancerogeni umani’: categoria riservata alle sostanze con sufficiente evidenza di cancerogenicità per l’uomo;
Gruppo 2: è diviso in due sottogruppi, denominati A e B.
 Sottogruppo 2A – ‘Probabili cancerogeni umani’: categoria è riservata alle sostanze con limitata evidenza di cancerogenicità per l’uomo e sufficiente evidenza per gli animali. In via eccezionale anche sostanze per le quali sussiste o solo limitata evidenza per l’uomo o solo sufficiente evidenza per gli animali purché supportata da altri dati di rilievo.
 Sottogruppo 2B – ‘Sospetti cancerogeni umani’: usato per le sostanze con limitata evidenza per l’uomo in assenza di sufficiente evidenza per gli animali o per quelle con sufficiente evidenza per gli animali ed inadeguata evidenza o mancanza di dati per l’uomo. In alcuni casi possono essere inserite in questo gruppo anche le sostanze con solo limitata evidenza per gli animali purché questa sia saldamente supportata da altri dati rilevanti.
Gruppo 3: ‘Sostanze non classificabili per la cancerogenicità per l’uomo’: in questo gruppo sono inserite le sostanze che non rientrano in nessun altra categoria prevista.
Gruppo 4: ‘Non cancerogeni per l’uomo’: sostanze con evidenza di non cancerogenicità sia per l’uomo che per gli animali. In alcuni casi, possono essere inserite in questa categoria le sostanze con inadeguata evidenza o assenza di dati per l’uomo ma con provata mancanza di cancerogenicità per gli animali, saldamente supportata da altri dati di rilievo”.

Allegati

Articoli correlati

  • Il governo infila i fanghi con gli idrocarburi nel decreto legge su Genova
    Ecologia
    Se non cambiano il testo vuol dire che la politica è ancora succube delle lobby

    Il governo infila i fanghi con gli idrocarburi nel decreto legge su Genova

    Nei campi potranno finire fanghi contaminati anche con sostanze pericolose per la salute. Ma cosa ha a che fare con le "disposizioni urgenti per la città di Genova" una norma che mette a rischio i prodotti agricoli consentendo lo spandimento di fanghi con idrocarburi cancerogeni?
    14 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Ancora immunità penale per l'ILVA di Taranto
    Editoriale
    Alla salute dei diritti umani

    Ancora immunità penale per l'ILVA di Taranto

    Al tempo dei Riva l'ILVA inquinava ma aveva un cane da guardia: la magistratura. Ora non più. Tanto a morire saranno dei meridionali, parenti prossimi di quegli immigrati che crepano in mare
    13 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Laboratorio di scrittura
    Taranto

    In fila per la TAC

    Vengo chiamato con discrezione. Alzo lo sguardo. Mi sta salutando una donna in camice bianco. E' esile, dai toni gentili. Non la conosco. Lei sì, e mi chiede: "Come va la lotta con l'ILVA?"
    14 luglio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Non toccate quelle polveri!
    Ecologia
    Il dossier presentato nella conferenza stampa e spiegato a Radio PeaceLink

    Non toccate quelle polveri!

    Le precauzioni sanitarie che dovrebbero essere conosciute a Taranto e adottate dai cittadini.
    14 settembre 2016 - Alessandro Marescotti

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)