«Santità, rinunci all’ermellino». In migliaia per l’appello animalista

Fede ed ambiente obiettivo della campagna: raccogliere 10 mila sottoscrizioni entro settembre. «È un atto di carità». Il cardinale: non ci sono battaglie più urgenti?

15 agosto 2008
Luigi Accattoli

Papa Benedetto XVI

«Le chiediamo di rinunciare alla stola di ermellino»: è scritto in una lettera aperta indirizzata a Benedetto XVI, che ha già raccolto 1.784 firme e che altre ne sta raccogliendo on line: www.firmiamo.it/sign/list/papasenzaermellino .
La sottoscrizione è stata lanciata il 21 luglio dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) e mira a raccogliere diecimila firme entro il 30 settembre. «Non ci sono battaglie più importanti da fare?» si domanda con ironia il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, arciprete della Basilica di San Paolo e cultore di araldica ecclesiastica: è lui che ha «ridisegnato » lo stemma di papa Benedetto, apportando varie modifiche a quello che fu del cardinale Ratzinger.
«Va bene difendere gli ermellini — dice ancora il cardinale — ma ci sono creature umane che meriterebbero una difesa prioritaria e nessuno se ne occupa». Facciamo osservare che si tratta di una battaglia simbolica, in vista di un nuovo approccio al mondo animale e sua eminenza risponde così: «Io ci vedo il sogno di un rapporto con gli animali che non è ancora alla nostra portata. Se la sentirebbero questi signori di rinunciare a mangiare carne e pesce? E se mangiamo gli animali allora possiamo anche vestircene, non crede?».
Benedetto XVI Visto il successo della sottoscrizione, il presidente nazionale dell’Aidaa, Lorenzo Croce, ha inviato ieri una lettera al papa con cui chiede «un atto di carità verso gli animali creature di Dio», attraverso il gesto simbolico della rinuncia alla mozzetta e al camauro «orlati di ermellino».
La lettera chiede a Benedetto XVI «un atto di coraggio e di forza che darebbe ulteriore luce al suo magistero». Il presidente dell’Aidaa si attende una risposta da Benedetto XVI: «Conosciamo la sua sensibilità verso le tematiche ambientali e di tutela della natura e degli animali, ora ci piacerebbe vedere un gesto concreto che indichi la strada del rispetto e dell’amore anche per gli animali creature di Dio, evitando che le stesse creature vengano ammazzate per farne delle stole di pelliccia delle quali si può facilmente e serenamente fare a meno». Ermellino

Articoli correlati

  • Il ferroviere di San Siro. Giuseppe Pinelli e la ripresa dell'Unione Sindacale Italiana a Milano
    Pace
    Recensione su Rivista Anarchica - A n. 432 Marzo 2019

    Il ferroviere di San Siro. Giuseppe Pinelli e la ripresa dell'Unione Sindacale Italiana a Milano

    Libro di Franco Schirone. Coedizione Associazione Culturale "Pietro Gori" - Milano e Unione Sindacale Italiana -USI-CIT. Recensione di Fabrizio Cracolici
    26 febbraio 2019 - Laura Tussi
  • Democratizzazione dei dati ambientali
    Ecodidattica
    Il software Omniscope

    Democratizzazione dei dati ambientali

    A scuola abbiamo fatto un’esperienza di Ecodidattica con un software di business intelligence realizzato da Antonio Poggi, un esperto del settore che vive a Londra ma che - essendo nato a Taranto - ha pensato di adattare il suo software all’analisi dei dati ambientali.
    22 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Donne e uomini per la pace
    Storia della Pace
    Archivio biografico

    Donne e uomini per la pace

    A questa pagina web è allegato un file con alcune schede biografiche contenenti consigli per la lettura e indicazioni di approfondimento
    14 agosto 2004 - Associazione PeaceLink
  • Giuseppe Pinelli, il ferroviere di San Siro
    Pace
    Presentazione del Libro:

    Giuseppe Pinelli, il ferroviere di San Siro

    Dalla lotta partigiana al movimento anarchico e alla non violenza, Pino era un ottimista che viveva con entusiasmo quel tempo di speranze e di profondi cambiamenti. Con la sua tragica morte è diventato un simbolo dei diritti negati e dei connotati violenti che può assumere il potere
    13 gennaio 2019 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.17 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)