Taranto condannata alle malattie dall’AIA del governo. Oggi un altro incidente
«Questa mattina a Taranto si è verificato l’ennesimo incidente all’interno dello stabilimento ex Ilva: una colonna di fumo nero si è alzata dall’Altoforno 1, dopo un’esplosione. Un episodio gravissimo, che mette ancora una volta a

E proprio oggi, con quale coraggio il ministro Pichetto Fratin si presenta a Taranto? Non per affrontare l’emergenza, ma per una passerella elettorale a sostegno di Forza Italia, il partito che nel 2011 concesse la prima AIA con il governo Berlusconi e la ministra Prestigiacomo, azzerrando la commissione IPPC che stava lavorando su standard ecologici stringenti.
Pichetto Fratin si accinge ad autorizzare una nuova AIA che rappresenta una condanna alla malattia per Taranto, perché prevede per altri 12 anni l’uso del carbone e non applica la direttiva europea sulle emissioni industriali inquinanti.
L’AIA che propone Fratin riporta Taranto alla gestione mortale dei Riva: un disastro sociale, ambientale e sanitario.
Quando ho presentato un’interrogazione parlamentare sui picchi di benzene, la risposta del ministro è stata fredda, burocratica, negazionista.
Taranto non merita questo. Il coraggio non è venire qui a fare campagna elettorale. Il coraggio è fermare l’inquinamento, bonificare e restituire salute e dignità a una città martoriata».
Così in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS.

Le prime notizie sull'incidente
Le reazioni politiche
Articoli correlati
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network