Coincidenze singolari

Taranto condannata alle malattie dall’AIA del governo. Oggi un altro incidente

Il ministro dell'ambiente Pichetto Fratin è stato in città proprio mentre si verificava l'incidente all'AFO 1 inaugurato il 15 ottobre 2024 dal ministro Urso.
7 maggio 2025

«Questa mattina a Taranto si è verificato l’ennesimo incidente all’interno dello stabilimento ex Ilva: una colonna di fumo nero si è alzata dall’Altoforno 1, dopo un’esplosione. Un episodio gravissimo, che mette ancora una volta a Incidente all'AFO 1 dell'ILVA avvenuto il 7 maggio 2025

rischio la salute dei cittadini e dimostra quanto siano pericolosi e fuori controllo quegli impianti.

E proprio oggi, con quale coraggio il ministro Pichetto Fratin si presenta a Taranto? Non per affrontare l’emergenza, ma per una passerella elettorale a sostegno di Forza Italia, il partito che nel 2011 concesse la prima AIA con il governo Berlusconi e la ministra Prestigiacomo, azzerrando la commissione IPPC che stava lavorando su standard ecologici stringenti.

Pichetto Fratin si accinge ad autorizzare una nuova AIA che rappresenta una condanna alla malattia per Taranto, perché prevede per altri 12 anni l’uso del carbone e non applica la direttiva europea sulle emissioni industriali inquinanti.
L’AIA che propone Fratin riporta Taranto alla gestione mortale dei Riva: un disastro sociale, ambientale e sanitario.

Quando ho presentato un’interrogazione parlamentare sui picchi di benzene, la risposta del ministro è stata fredda, burocratica, negazionista.

Taranto non merita questo. Il coraggio non è venire qui a fare campagna elettorale. Il coraggio è fermare l’inquinamento, bonificare e restituire salute e dignità a una città martoriata».

Così in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS. Incidente all'AFO 1 dell'ILVA avvenuto il 7 maggio 2025

Le prime notizie sull'incidente 

Taranto, paura all'Ilva: si rompe una tubiera nell'Altoforno 1: scoppia l'incendio, colonna di fumo visibile a chilometri. Emissione non controllata, nessun ferito

Le reazioni politiche

Le dichiarazioni di Acciaierie d’Italia in AS in relazione all’incendio verificatosi nella mattinata del 7 maggio nell'ILVA, le dichiarazioni dei candidati a sindaco e dei parlamentari 

Il 15 ottobre 2024 il ministro Urso ha partecipato alla riaccensione dell'AFO 1 dell'ILVA di Taranto

Articoli correlati

  • Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto
    Citizen science
    Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industriale

    Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto

    La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
    8 agosto 2026 - Antonio Poggi
  • Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
    Ecologia
    Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinaria

    Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati

    E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Non poteva continuare così, si doveva fermare
    Taranto Sociale
    Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?

    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
    29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli
  • "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
    Ecologia
    Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano

    "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"

    Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)