Teatro e denuncia: a Friburgo va in scena la tragedia ambientale di Taranto
Il 14 giugno al Theater Freiburg, un doppio spettacolo ispirato al disastro dell’ILVA: "La fabbrica illuminata / Far Away (In weiter Ferne)" di Luigi Nono e Caryl Churchill
Il 14 giugno alle ore 20, al Theater Freiburg in Germania, andrà in scena un evento teatrale di straordinaria forza evocativa e civile: “La fabbrica illuminata / Far Away (In weiter Ferne)”, una doppia serata firmata da due grandi nomi del teatro di denuncia e impegno: Luigi Nono e Caryl Churchill. Regia: Dario Fini, un fiorentino che vive e lavora in Germania.
L'inquinamento atmosferico, le ciminiere, gli altiforni che sfigurano paesaggi e avvelenano vite: su questi temi, più attuali che mai, si snoda la riflessione potente di questo “doppelabend”, un dittico teatrale che accende i riflettori su due forme dell’inferno moderno.
Protagonista del primo atto è Taranto, città martire del Sud Italia, ferita dalla presenza dell’ILVA, per decenni il più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Il lavoro “La fabbrica illuminata o Prometeo va a Taranto” prende spunto dall’opera omonima di Luigi Nono, che nel 1964 aveva composto un capolavoro di teatro musicale ispirato alle voci degli operai dell’Italsider di Genova. Oggi, quelle voci si intrecciano con nuove testimonianze raccolte direttamente a Taranto dal regista Joscha Zmarzlik, che ha incontrato cittadini e attivisti. Ne è nato un racconto corale di rabbia, dolore, ma anche sogni e resistenza, che si innesta su suggestioni mitologiche (il Prometeo che dona il fuoco, e insieme il destino della sofferenza) e su una partitura sonora che alterna musica concreta e poesia civile.
Nel secondo atto, con “Far Away” di Caryl Churchill, si cambia scenario ma non intensità. La drammaturga britannica ci conduce in un mondo distopico. È un’eco inquietante di ciò che accade già oggi, tra territori inquinati e umanità alienata.
Questo evento, che unisce arte, memoria e impegno ecopolitico, rappresenta un’occasione unica per portare in Europa la voce di Taranto e denunciare la tragedia ambientale che da decenni segna il destino della città. Un grido di dolore e di giustizia che dal Sud Italia attraversa i confini e raggiunge il cuore dell’Europa.
Per PeaceLink, da anni impegnata nella documentazione e nella denuncia dell’inquinamento industriale a Taranto, questa serata è anche un invito a riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza e trasformazione.
Quando: venerdì 14 giugno 2025, ore 20
Dove: Theater Freiburg – Kleines Haus, Friburgo (Germania)
Spettacolo: La fabbrica illuminata / Far Away (In weiter Ferne)
Regia: Dario Fini
Musiche: Luigi Nono
Testi: Luigi Nono / Caryl Churchill
Articoli correlati
Non si tratta soltanto di ricordare ma di capire la direzione verso cui stiamo andandoBakari Sako e la sconfitta di una comunità, quando l'odio diventa normalità
L'iniziativa "Credo negli esseri umani (che hanno il coraggio di essere UMANI)", promossa da ARCI Statte, ANPI Statte e APS Gambe di Mazinga il prossimo 15 giugno a Statte, assume un significato che va oltre il semplice dibattito pubblico. Si tratta di comprendere cosa la sua morte dice di noi.14 giugno 2026 - Giovanni Pugliese- Scheda 6 – La civiltà greca
Sparta e Atene
Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 200510 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampaL'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
"Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"L'uccisione di Bakari Sako a Taranto
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network