L'artista è stata premiata insieme a figure di spicco del panorama artistico e culturale mondiale, tra cui la ricercatrice e attivista libanese Hanan Al-Hajj Ali e l’attrice egiziana Farida Fahmy.
Questo evento, che unisce arte, memoria e impegno ecopolitico, rappresenta un’occasione unica per portare in Europa la voce di Taranto e denunciare la tragedia ambientale che da decenni segna il destino della città.
10 giugno 2025 - Alessandro Marescotti
Ha raccontato l'Ilva dal punto di vista delle vittime
Le storie non esistono se non vengono raccontate. Questo è il cuore del suo lavoro: portare alla luce le esistenze sommerse, le lotte quotidiane, i dolori nascosti ma condivisi. Ha la capacità di entrare in punta di piedi nelle vite degli altri e di restituirle con rispetto e profondità.
Un teatro che educa e mobilita sotto la regia di Maria Elena Leone. Strumento riflessione collettiva e mobilitazione delle coscienze. Vengono portate in scena emozioni e storie che parlano di dolore, lotta e speranza. Presente il regista teatrale tedesco Joscha Zmarzlik, studioso di Luigi Nono.
Mentre la maggior parte dei musei e delle università rimangono chiusi, la direzione artistica del FITICH ha coraggiosamente confermato la volontà di realizzare la XVIII edizione, che si chiuderà proprio con MADE IN ILVA.
La Parola che si fa carne e azione. In ognuno di noi. A colloquio con Claudia Baldassari su uno strumento di ascolto della Parola di Dio nuovo e coinvolgente.
Intervista a cura di Patrizia Morgante
La comunicazione è un'arma micidiale se il pubblico non la capisce, può nascondere mistificazione o incapacità a far circolare le idee
Una "élite maledetta ma illuminata" in quasi quarant'anni di lavoro di persuasione, più o meno velata, ma assidua e persistente, è riuscita ad impossessarsi di una parte enorme delle risorse del pianeta
Giovedì 29 gennaio alle ore 17, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Milano, Via Conservatorio 7, va in scena uno spettacolo teatrale molto innovativo e denso di contenuti...
23 gennaio 2009 - Francesco Pigozzo
Donna non rieducabile - memorandum teatrale di Stefano Massini
Anna Politkovskaja, giornalista russa uccisa nel 2006 raccontata attraverso i suoi articoli raccolti e messi in scena da Stefano Massini. Un vero mosaico in ricostruzione, per non dimenticare ma soprattutto per ricordare chi per la libertà di espressione, ha perso la vita
5 marzo 2008 - Valentina Nuccio
Incontri per il dialogo interculturale e lo sviluppo di una cultura della pace e della cooperazione
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
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