Taranto Sociale

Incidente del 7 maggio all'ILVA

PeaceLink: "Sostegno a magistratura Taranto, ha agito con tempestività e trasparenza"

"La chiarezza e la fermezza con cui la Procura ha risposto alle accuse dell'azienda e del ministro Adolfo Urso dimostrano ancora una volta la professionalità e il senso di responsabilità che animano l'operato dei magistrati"
Adnkronos

MERCOLEDÌ 14 MAGGIO 2025 16.37.18 Incidente all'AFO 1 dell'ILVA avvenuto il 7 maggio 2025

EX ILVA: PEACELINK, 'SOSTEGNO A MAGISTRATURA TARANTO, HA AGITO CON TEMPESTIVITA' E TRASPARENZA' =

ADN1140 7 CRO 0 ADN CRO NAZ EX ILVA: PEACELINK, 'SOSTEGNO A MAGISTRATURA TARANTO, HA AGITO CON TEMPESTIVITA' E TRASPARENZA' = Taranto, 14 mag. - (Adnkronos) - "In merito alle recenti polemiche riguardanti la gestione dell'emergenza all'Altoforno 1 dello stabilimento Ilva di Taranto, esprimiamo il nostro pieno e convinto sostegno all'operato della magistratura tarantina, rappresentata dalla Procuratrice Capo Eugenia Pontassuglia". Così Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione ambientalista PeaceLink da sempre attiva nella denuncia dell'inquinamento provocato dallo stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. "La Procura di Taranto ha agito con tempestività, trasparenza e rigore - aggiunge - autorizzando tutte le attività richieste dall'azienda nei tempi previsti e in piena conformità alle indicazioni tecniche degli enti preposti al controllo ambientale e alla sicurezza. Le decisioni assunte sono state dettate esclusivamente dalla necessità di tutelare l'integrità delle prove, la sicurezza dei lavoratori e la salute pubblica, senza mai ostacolare le attività essenziali per la messa in sicurezza dell'impianto". "Il sequestro dell'altoforno - prosegue Marescotti - è un atto che la magistratura ha dovuto prendere di fronte a un incidente rilevante che oggettivamente costituisce un pericolo grave e immediato. Ancora una volta si conferma una cosa evidente: abbiamo avuto ragioni da vendere nel contestare in ogni sede le gravi criticità degli impianti Ilva. I fatti ci danno ragione, purtroppo. Il ministro Urso, invece di trarre insegnamento dalle dure ed evidenti lezioni dell'esperienza, contesta la magistratura. Fa come come il malato che contesta il medico", aggiunge. "Riteniamo inaccettabile ogni tentativo di delegittimare l'azione della magistratura, che, nell'ottica dei principi costituzionali, rappresenta un presidio fondamentale di legalità e di garanzia per i cittadini, soprattutto in un territorio segnato da gravi emergenze ambientali e sociali. La chiarezza e la fermezza con cui la Procura ha risposto alle accuse dell'azienda e del ministro Adolfo Urso dimostrano ancora una volta la professionalità e il senso di responsabilità che animano l'operato dei magistrati". (segue) (Pas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAG-25 16:36 NNNN

EX ILVA: PEACELINK, 'SOSTEGNO A MAGISTRATURA TARANTO, HA AGITO CON TEMPESTIVITA' E TRASPARENZA' (2) =

ADN1141 7 CRO 0 ADN CRO NAZ EX ILVA: PEACELINK, 'SOSTEGNO A MAGISTRATURA TARANTO, HA AGITO CON TEMPESTIVITA' E TRASPARENZA' (2) = (Adnkronos) - L'associazione Peacelink invita tutte le istituzioni, le parti sociali e i cittadini "a sostenere il lavoro della magistratura, affinché sia fatta piena luce sulle cause dell'incidente e siano accertate tutte le eventuali responsabilità. Solo nel rispetto della verità, della legge e della trasparenza sarà possibile costruire un futuro diverso per i cittadini di Taranto e per i lavoratori dello stabilimento siderurgico, continuamente esposti a rischi elevatissimi. L'incidente è avvenuto la mattina del 7 maggio scorso nell'altoforno 1 con lo scoppio di una tubiera, con fuoriuscita di gas incendiato e proiezione di materiale solido incandescente, e conseguente vasto incendio. L'evento ha esposto a gravi rischi i lavoratori presenti nell'area. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso aveva inaugurato la riaccensione dell'altoforno 1 dello stabilimento siderurgico di Taranto il 15 ottobre 2024, dopo che l'impianto era stato fermato da agosto 2023 per manutenzione. La cerimonia si era svolta nello stabilimento alla presenza del ministro, dei commissari straordinari di Acciaierie d'Italia e di altri rappresentanti istituzionali, "ma le associazioni ambientaliste - sottolinea Marescotti - avevano contestato l'evento. Ricordiamo infine che, per quanto riguarda l'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia ndr), tra le misure rimaste incomplete allo stabilimento Ilva di Taranto spicca la mancata acquisizione del certificato di prevenzione incendi per il quale sono state chieste e concesse numerose proroghe". (Pas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-MAG-25 16:36 NNNN

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