Dal "forno a freddo" alla "piena decarbonizzazione" dell'ILVA

Con queste parole del ministro Adolfo Urso, apparse sul Messaggero del 30 dicembre 2022, è stata lanciata l'idea di un "forno a freddo" a Taranto. Ma tale tecnologia - prospettata come "indispensabile" per il dissequestro dell'area a caldo dell'ILVA - non deve aver fatto presa sulla magistratura. L'area a caldo dello stabilimento ILVA di Taranto rimane infatti ancora sotto sequestro, anche perché il "forno a freddo" non è stato ancora inventato.
Le cose non vanno molto meglio per la parola "decarbonizzazione".
Il ministro Urso ha parlato di "piena decarbonizzazione".
Ma cosa significa "decarbonizzazione"?
La terminologia scientifica definisce "decarbonizzazione" l'abbandono del "carbonio", non del "carbone". Decarbonizzazione significa quindi abbandonare il carbone, il cas, il petrolio e le fonti fossili che contengono carbonio e che rilasciano CO2.
Abbandonare il carbone e sostituirlo con il gas metano non è abbandono del carbonio in quanto anche nel gas metano c'è il carbonio.
Il ministro ha tuttavia parlato di "piena decarbonizzazione" per lo stabilimento ILVA di Taranto. Lo scenario pervede il passaggio dal carbone al gas. Ma definirlo "piena decarbonizzazione" non è corretto in termini scientifici.
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