Dal Times una buona notizia sul disarmo

OBAMA VUOLE RIDUZIONE 80% ARSENALI ATOMICI 

Barack Obama ha intenzione di avviare discussioni con la Russia per arrivare a un taglio dell'80% degli arsenali atomici dei due Paesi.
8 febbraio 2009
Matteo Della Torre (Casa per la nonviolenza, associazione di ispirazione gandhiana.)

Pubblichiamo una buona notizia dal Times sul disarmo internazionale.

(ASCA) - Roma, 4 feb - Il presidente statunitense Barack Obama ha intenzione di avviare discussioni con la Russia per arrivare a un taglio dell'80% degli arsenali atomici dei due Paesi. E' quanto riporta il sito del Times, precisando che Washington e Mosca scenderebbero ognuna a 1.000 testate.
 
Il drastico taglio - spiega il quotidiano britannico - fa parte della profonda revisioneche l'amministrazione Obama sta facendo dei piani di George W. Bush per uno scudo antimissili in Europa orientale, un progetto al quale Mosca si e' sempre opposta con decisione.
 
Il nuovo inquilino della Casa Bianca creerà un ufficio per la non-proliferazione alla Casa Bianca che avrà il compito di supervisionare le discussioni e che dovrebbe essere guidato da Gary Samore, un negoziatore per la non-proliferazione nell'amministrazion e Clinton. I colloqui saranno condotti dal Dipartimento di Stato di Hillary Clinton.
 
L'ex senatore dell'Illinois non ha ancora preso una decisione finale sullo scudo, ma già la decisione di rinviare il dispiegamento di missili americani in Polonia e la costruzione di una stazione radar nella Repubblica Ceca elimina quello che è stato un grosso ostacolo alla cooperazione della Russia sul disarmo.
 
Il leader statunitense vuole riaprire i colloqui per arrivare a un nuovo accordo che sostituisca il trattato sul disarmo nucleare Start del 1991, che scade a dicembre 2009.
 
''Noi vogliamo riportare la Russia in un tradizionale processo di riduzione delle armi, legalmente vincolante - spiega un funzionario dell'amministrazion e Usa al Times - Siamo pronti a impegnarci in un dialogo più ampio con i russi sulle questioni che li preoccupano. Nessuno sarebbe sorpreso se il numero delle testate si riducesse a 1.000 per il trattato post-Start'' .

Note: Fonte: President Obama seeks Russia deal to slash nuclear weapons
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/us_and_americas/article5654836.ece

Articoli correlati

  • Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook
    CyberCultura
    Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink

    Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook

    Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
    10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il nuovo paradigma della difesa: un continuum tra fisico e digitale
    Disarmo
    Coordinare la sicurezza nazionale tra politica interna ed estera, civile e militare

    Il nuovo paradigma della difesa: un continuum tra fisico e digitale

    Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per entrambe siglare accordi
    3 febbraio 2026 - Rossana De Simone
  • Schede
    Schede di lettura semplificate

    L’elenco dei programmi militari italiani della legislatura in corso

    Ogni programma è preceduto dal numero dell'atto di governo. L'elenco è aggiornato alla data odierna. I programmi militari sono stati raggruppati per tipologia.
    3 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cresce la spesa militare italiana e avanza il progetto GCAP del caccia di sesta generazione
    Disarmo
    Una Legge di Bilancio sempre più armata

    Cresce la spesa militare italiana e avanza il progetto GCAP del caccia di sesta generazione

    E' in atto una corsa tecnologica, presentata come un investimento per la “difesa del futuro”, che rischia di impegnare risorse economiche enormi per i prossimi decenni, sottraendole allo stato sociale e alle urgenze ambientali. Vediamo cosa avranno di fronte i parlamentari italiani.
    31 ottobre 2025 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)