Latina

«Non permetteremo questo furto»

Elena Poniatowska, la scrittrice piu amata in Messico, anima dell'opposizione: «Presidente alternativo? Ci sono precedenti»
6 settembre 2006
Gianni Proiettis
Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

Solo Elena Poniatowska Amor poteva passare dalla comoda poltrona della celebrità, dal comfort di essere la scrittrice più amata dai messicani, alle intemperie di una tendopoli che è la versione aggiornata delle barricate sessantottine. Solo una «principessa rossa» della sua taglia poteva abbandonare il Palazzo per bivaccare nella piazza insieme al movimento per la democrazia, che lotta da più di un mese per la trasparenza elettorale. Elena, che è una delle animatrici del movimento antifraude, ha accettato tutti i disagi di questa scelta, che condivide con migliaia di cittadini, e ha subìto insulti e minacce anonime dagli integralisti della destra senza perdere il sonno né il sorriso.
Come si temeva, la sentenza definitiva del supremo tribunale elettorale ha consumato l'imposizione del candidato della destra, Felipe Calderón, convalidando un'elezione palesemente fraudolenta. E ora?Ora si apre uno scenario in cui molti elettori che votarono per Andrés Manuel Lopez Obrador - e sono più di 15 milioni - manifesteranno la loro contrarietà e fortificheranno il movimento già iniziato dalla rivendicazione di un nuovo conteggio voto por voto. Non si permetterà il furto della presidenza, la gente è decisa più che mai a difendere il suo diritto al cambiamento e il rispetto del suo voto. Ora la prossima Convención Nacional Democrática, indetta per il 16 settembre, assume ancora maggiore importanza.
Per opporsi all'usurpazione, Amlo si è proposto come presidente alternativo. Ma le esperienze storiche di governi paralleli non sono molto incoraggianti, non crede?In realtà, Lopez Obrador ha lasciato aperta la possibilità di essere un capo di governo alternativo, un coordinatore della resistenza o un commissario del popolo, sottoponendo la decisione a un'assemblea aperta. Quanto ai precedenti storici di candidati che si sono autoproclamati presidente, ci sono, per quanto riguarda il Messico, gli esempi di Agustín de Iturbide, che nel 1822 si dichiarò addirittura imperatore, e di Porfirio Diaz nel 1910 e José Vasconcelos nel 1929, che si proclamarono presidenti legittimi. Anche se questi tentativi non hanno avuto successo, hanno aperto la strada a grandi convenzioni. Se si deciderà la formazione di un governo alternativo, è perché la cosa risponde ai desideri di moltissimi messicani, di cui mi sento parte.
Come valuta il movimento di resistenza alla frode, che ha occupato il centro della città da più di un mese e che lei ha contribuito ad animare?C'è moltissimo entusiasmo in questo movimento, è un fenomeno che non si era mai visto qui da noi. E' un esempio di cultura popolare, in cui si presentano attività culturali ogni 2 ore in tutti gli accampamenti, specie quelli dello scrittore Paco Ignacio Taibo II e dell'attrice Jesusa Rodriguez. L'altro giorno a migliaia di persone hanno fatto cantatato frasi di Luther King e di Gandhi in una ballata di Alfredo Márquez, facendo un coro sotto il monumento alla Revolución. Quello che dice Azcárraga Jean, il padrone di Televisa, che la cultura per i jodidos, i poveracci, deve essere come loro, spazzatura, è una grande sciocchezza, non è vero. Lo hanno dimostrato questi 38 giorni vissuti per strada.
Non c'è un po' di stanchezza fra la gente degli accampamenti, dopo più di un mese alle intemperie?Molte famiglie di fuori hanno dovuto riportare i figli a casa perché sono ricominciate le scuole, ma negli accampamenti si continua a respirare entusiasmo e, quando venerdì i parlamentari del Prd e del Pt hanno occupato la tribuna, impedendo al presidente Fox di pronunciare il suo ultimo discorso alla nazione, fra la gente nel piantone dello Zocalo c'è stata un'esplosione di allegria.
L'odio è sempre reversibile, si dice che l'amore e l'odio siano due facce della stessa medaglia. Così come nelle coppie la relazione è spesso di amore-odio, questo può succedere anche nella società.

Articoli correlati

  • Messico: devastazione ambientale e assenza di diritti
    Latina
    In Chiapas attaccata dalla polizia la Caravana Sur en Busca de los 43

    Messico: devastazione ambientale e assenza di diritti

    E il Frayba denuncia che la vita dei lottatori sociali per la difesa del territorio continua ad essere a rischio
    26 febbraio 2020 - David Lifodi
  • La costruzione della barriera anti-migranti sugli antichi siti degli Indiani Apache
    Migranti
    Trump sfida l'UNESCO

    La costruzione della barriera anti-migranti sugli antichi siti degli Indiani Apache

    Sono iniziate le esplosioni controllate all’interno dell’Organ Pipe Cactus National Monument, al confine con lo stato messicano di Sonora, sito sacro per la cultura indiana e protetto dall’UNESCO
    13 febbraio 2020 - Fanpage
  • Messico: ancora una donna assassinata
    Latina
    Il 17 gennaio, a Ciudad Juarez, uccisa l'attivista femminista Isabel Cabanillas

    Messico: ancora una donna assassinata

    Si tratta della quarta donna assassinata nella città nel solo mese di gennaio. La giovane è stata uccisa per il suo attivismo politico a favore dei diritti delle donne di fronte all'indifferenza delle istituzioni
    27 gennaio 2020 - David Lifodi
  • Crisi diplomatica tra Bolivia e Messico
    Latina
    La polizia del governo golpista assedia l’ambasciata messicana a La Paz

    Crisi diplomatica tra Bolivia e Messico

    Sono rifugiati nell’ambasciata numerosi ministri del governo di Evo Morales
    8 gennaio 2020 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)