Unicef contro Pd. "A Taranto tesi negazioniste fanno paura"
La polemica è sorta dopo quanto detto a Taranto da Iacomini nella giornata dell’Unicef a proposito dell’impatto negativo dell’inquinamento industriale e dell’Ilva in particolare, oggi Arcelor Mittal, sulla salute dei bambini e sull’incidenza di una serie di malattie a partire dai tumori.
Per il Pd di Taranto, “i dati sull'inquinamento dell’aria sono nella norma dal 2014. E da allora la Regione Puglia non ha prodotto più nessun dato sul registro tumori. Lo stesso rappresentante Unicef - rileva il Pd di Taranto - ha ben specificato che i bambini oggi a Taranto sono sani e che i dati sui quartieri e relative malattie sono risalenti al 2014. Mentre un’altra consulente di nomina regionale li spacciava per attuali”. Per il Pd, “si continuano a diffondere, come oggi, dati allarmanti che però, fortunatamente, sono relativi a un periodo che, mediante l'opera dei governi del Pd hanno livellato ogni picco. Ogni ulteriore falsa notizia - dice il Pd - è volta a produrre terrorismo ambientale distraendo la cittadinanza dalle cose che per non ritornare ai livelli di inquinamento dei tempi passati occorre oggi fare”.
Iacomini replica invece asserendo: “Vorrei dire al Pd di Taranto con non poca amarezza che non ho mai detto queste cose ma l’esatto contrario. Forse la persona in questione è un pò che non si fa una passeggiata a Tamburi e Paolo VI”, i due quartieri di Taranto più vicini agli impianti siderurgici. (AGI)
Articoli correlati
La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink


Sociale.network