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Il "finto" manifesto "leghista" di Mauro Biani era ben evidenziato come "falso"

"Torturali, è legittima difesa". Sul razzismo e gli immigrati.

Su PeaceLink vi era scritto: "ATTENZIONE!!! I manifesti elettorali pubblicati su queste pagine sono FALSI, e hanno unicamente finalita' satiriche".
28 agosto 2009
Alessandro Marescotti (presidente di PeaceLink)

PUNTUALIZZAZIONE DI PEACELINK
Il manifesto "taroccato"


In queste ore tiene banco la polemica sul caso del "manifesto razzista", si veda

http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_27/lega_facebook_immigrati_tortura_3e851dea-930c-11de-9adc-00144f02aabc.shtml
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/immigrati-10/lega-nord-mirano/lega-nord-mirano.html?ref=rephpnews

Il manifesto in questione ha un testo volutamente satirico e provocatorio: "Immigrati clandestini: torturali! E' legittima difesa".
Lo slogan "taroccato" è stato pubblicato nel 2004 sul sito di PeaceLink dal vignettista Mauro Biani sulla pagina web
http://www.peacelink.it/votantonio/gallery/g32_i2484.html

Tuttavia è stato diffuso come "vero" manifesto manifesto su Facebook e ha fatto proseliti anche fra personaggi "eccellenti"!

Su PeaceLink vi erano anche altri manifesti satirici "taroccati" riguardanti TUTTI i partiti politici; la galleria di immagini su cui è stato inserito il "falso" manifesto è infatti
http://www.peacelink.it/votantonio/i/1281.html
e vi era scritto: "ATTENZIONE!!! I manifesti elettorali pubblicati su queste pagine sono FALSI, e hanno unicamente finalita' satiriche, legate all'esercizio del libero diritto di critica e di espressione del pensiero, garantiti dall'articolo 21 della Costituzione".

Il fatto che, nonostante ciò, la finzione sia scambiata per realtà e che la satira venga confusa per vera politica è indice di una preoccupante degenerazione in atto. Occorre fermare il virus del razzismo prima che sia troppo tardi. Affermò alla fine del Settecento Francisco Goya: "Il sonno della ragione genera mostri". Ricordiamocelo tutti anche oggi.

Alessandro Marescotti

Presidente di PeaceLink

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