A tre anni dalla guerra contro l'Iraq
A Roma oltre centomila in piazza per la pace. Ma i mass media censurano la notizia
Proprio così: la notizia è scomparsa dai mass media (e anche dall'Internet ufficiale delle testate più visitate). In parte per lo sciopero dei giornalisti. Ma anche per un'informazione che non funziona e che censura. E dire che il 10 marzo avevamo promosso verso la Rai e i mass media la campagna "Diamo voce alla pace"!
18 marzo 2006
Il diario della manifestazione, scritto da Ivana Mescalchin
Fra le tante cose che ci ha dato Roma il 18 marzo (le strade e le piazze che abbiamo attraversato, i monumenti ogni volta più incredibilmente veri, l'allegria della gente, i colori, 'la bandao' strepitosa di Poggibonsi, e le ragazzine che avanzavano nel corteo a passo di danza sul ritmo dei tamburi, una marea animata di gente) la cosa più bella erano i sorrisi delle persone: quello di Giuliana Sgrena che si è aperto su un viso serio e sofferto, di uomini e donne non più giovani avvolti nelle bandiere iridate che si riconoscevano e si abbracciavano, di ragazzine col viso dipinto col segno della pace, quel ragazzo con lo sguardo sognante che cantava tra sé e quell'uomo goffo con la bandiera rossa che ballava di gioia... C'era un senso diffuso di contentezza per essere lì, in una città magnifica in una luminosa giornata di primavera: quel cercarsi continuo con gli occhi, e la curiosità di vedere cosa c'era scritto sui cartelli e sugli striscioni, il cavalluccio di cartapesta col Berluskan... Ognuno a suo modo esprimeva un proprio sentire, dai cittadini americani con le loro bandiere, ai gruppi di partito organizzati, a quelli in bicilcletta, le famiglie, i singoli con un cartello scritto a mano con la frase del cuore : 'il sonno della ragione genera mostri'... Io avevo a fianco la mia bambina compunta che controllava se stavo composta e ogni tanto rientrava nel gruppetto delle amiche a ridere e commentare. Abbiamo camminato tanto e sembrava che avremmo continuato ancora... Quando siamo arrivati in piazza Esedra i comizi erano finiti da tempo e la gente cominciava a riporre striscioni e bandiere, a gruppi si salutavano e si separavano. Mancava un finale da ricordare, ma c'era una grande bandiera iridata stesa a terra nel centro della piazza; alcune persone sedevano sui bordi chiacchierando a gruppetti e qualcuno s'era disteso per far ridere gli amici, come a esibire la stanchezza per la lunga marcia; altri, sorpresi e incuriositi, scaricavano sulla scena le ultime foto. Io mi ricordo il sorriso di un tipo 'finlandese', a cui mando un saluto da Venezia. Poi tutti in fila al panificio in Campo dei Fiori (ultrastrapieno di fiori) per un trancio di pizza e di nuovo a piedi fino al Colosseo, come un fiume al tramonto che va verso la foce. Siamo saliti sulla metro fino a Ponte Mammolo, in compagnia di quei ragazzi romani che si prendevano in giro a vicenda vociando prima di separarsi con abbracci a fermate diverse. E poi, un altro viaggio nella notte verso casa, stanchi ma contenti, attraverso il paesaggio spaziale dell'autostrada. --------------- PS: di situazioni incresciose a cui accennano alcuni giornali noi non abbiamo avuto alcun sentore.
La pace al primo posto L'Italia che ripudia la guerra L'Italia che ripudia lo scontro di civilta' Diario di Michele Masotina
Roma 18/03/2006: partenza da Milano Centrale ore 07.10. Tutti con la propria bandiera e/o manifesto per dimostrare che anche stavolta ci siamo!!!! Dopo 3 anni dal'inizio di questa SCHIFOSISSIMA guerra siamo ancora qui pronti, a sfilare per Km uniti per le vie di Roma!!! Migliaia di persone e nessuno ne parla? Una pace che tutti vogliono ma che non riesce e riempire le pagine dei giornali!!! Vuoi per lo sciopero dei giornalisti o vuoi per... ma chi se ne frega!!! Certo sarebbe stata una cosa sincera tornare a casa accendere la tv e rivedersi una capitale tinta dei colori della PACE!! Gia', proprio come tre anni fa!!! Ma, ripeto, chi se frega io c'ero e come me tanti altri!!! L'importante come sempre credo, sta nel fatto di esserci e di farsi sentire!!! Eravamo in tanti, forse troppi per alcuni!!!! Ma non preoccupatevi,la prossima volta saremo ancora di piu'!!!
Note: Giornata di mobilitazione internazionale contro la guerra e le occupazioni 18 marzo 2006 Manifestazione per la pace a Roma Il comitato organizzatore http://www.18marzo.unmondodiverso.it Leggi anche: “Diamo voce a tutti i militari che sono in Iraq ma non vogliono rimanerci” di Ornella Sangiovanni Osservatorio Iraq, 18 marzo 2006 http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=2078
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