Università estiva per la pace Alpe-Adria
Giornalismo di pace online
PeaceLink relaziona il 26 agosto a Tarcento (Udine) sulla sua esperienza di comunicazione in rete per la pace
19 agosto 2009
La mattina di mercoledì 26 agosto 2009 PeaceLink relazionerà a Tarcento (Udine) sul giornalismo di pace.

Giacomo Alessandroni, segretario di PeaceLink, proietterà una presentazione con diapositive digitali sull'esperienza di PeaceLink e su come funziona il giornalismo di pace online. Il tutto avviene nell'ambito della prima edizione dell’Università estiva per la pace Alpe-Adria che è iniziata il 16 agosto e terminerà il 28 agosto a Villa Moretti a Tarcento (Udine). Titolo di questa prima edizione è “Da una cultura della guerra a una cultura della pace nell’area Alpe-Adria”. L’iniziativa è organizzata dal Centro interdipartimentale di ricerca sulla pace “Irene” dell’Ateneo di Udine, dal Centro di ricerche per la pace e pedagogia della pace dell’Università di Klagenfurt e dall’Università di Capodistria nell’ambito dei programmi intensivi Erasmus dell’Unione europea. Esperti internazionali e una trentina di studenti dei tre atenei si confronteranno sugli sviluppi storici, in guerra e in pace, dell’area di Alpe Adria e con le forme di convivenza pacifica quale prospettiva per il futuro. Il coordinatore dell’Università estiva per la pace è Francesco Pistolato.
Note: Il programma completo è su www.uniud.it/ricerca/strutture/centri.../irene/Folder%20Tarcento.pdf
Parole chiave:
peacelink
Articoli correlati
Un progetto per parlare, agire e lottareÈ nata la Rete del Dissenso
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink
Ma una comunità non si salva alimentando rancoreCi vogliono educare all’odio
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.25 maggio 2026 - Giovanni Pugliese
Una nuova missione possibile per PeaceLinkPerché i pacifisti sono invisibili a livello globale?
Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Quattro esempi concretiL’utopismo pragmatico come cultura del cambiamento
L’utopismo pragmatico è una tecnica sociale: individua con studio meticoloso i punti deboli del sistema, vi applica la pressione di una competenza diffusa e di una mobilitazione di massa consapevole accompagnata da un’opinione pubblica informata.16 aprile 2026 - Alessandro Marescotti
sociale.network