Stop Rearm Europe: al via a Roma il 10/05 la mobilitazione contro il riarmo

Sabato prossimo, 10 maggio, alle ore 10 in Piazza del Pantheon a Roma farà tappa la mobilitazione contro il Piano di Riarmo europeo da 800 miliardi di euro, organizzata, nell’ambito della campagna europea “Stop Rearm Europe”
7 maggio 2025
Patrick Boylan

Protesters with No Nuclear War placards.

La campagna ha finora raccolto oltre 800 adesioni complessive in 18 paesi Ue, di cui oltre 200 in Italia, da parte di associazioni, comitati cittadini, partiti politici, movimenti e altre organizzazioni della società civile. Una pluralità di soggetti uniti da un obiettivo comune: fermare le politiche bellicistiche dell’Italia e degli altri Stati Ue costruendo un percorso di partecipazione dal basso, dentro e fuori le sedi istituzionali a tutti i livelli e che, attraversando vari appuntamenti, avrà il suo primo momento di mobilitazione europea coordinata nella settimana del 21 giugno, in occasione del vertice Nato all’Aja, con manifestazioni e azioni in diversi paesi.

“Torniamo in piazza contro la guerra, contro tutte le guerre che portano lutti e dolore, che distruggono la democrazia e cancellano il pensiero critico. Torniamo in piazza per la Pace, per fermare il genocidio a Gaza e permettere l’ingresso degli aiuti umanitari, per chiedere che si persegua la via diplomatica per la risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina,” ha detto Rosa Lella, addetta alla stampa per la campagna.

Stop-Rearm-Europe

“Chiediamo inoltre,” ha proseguito Lella, “che l’Italia e l’Europa investano sulle grandi sfide del futuro, per una società aperta, senza muri, per abbattere tutte le disuguaglianze e le discriminazioni, razziste, di classe e di genere, per la libertà e i diritti delle donne e di tutti, per una sanità ed istruzione pubbliche, per la tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, occupazione di qualità e conversione ecologica e che rinuncino al Piano di Riarmo, che invece finanzierà un ‘Sistema guerra’ che ci riporterà indietro nella Storia. Bisogna fermare l’economia bellica, che minaccia di trasformare filiere produttive locali in fabbriche di armi; la cultura della militarizzazione e un controllo dei programmi didattici sempre più pervasivi nella scuola; l’isteria bellicista che alimenta razzismo e patriarcato; la deriva autoritaria del dl Sicurezza, che erode diritti civili e libertà d’informazione”.

“Ci appelliamo a tutte le forze politiche e della società civile,” ha concluso Lella, ”al mondo della scienza, dei media, della cultura e dello spettacolo affinché si schierino contro il riarmo, la guerra, il genocidio, la repressione, l’autoritarismo. E che siano con noi in piazza per la Pace il prossimo 10 maggio a Roma e nei prossimi appuntamenti in Italia e in Europa. Chi vuole aderire alla campagna può scriverci a stoprearmroma@gmail.com. Il sito invece è https://stoprearm.org/."

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IL CALENDARIO “ANTI-RIARMO” A ROMA: LE DATE

- 9/05, ore 18 - L’appello “Contro la guerra, contro tutte le guerre” dà appuntamento su Ponte Sisto e in Piazza Trilussa con le bandiere della Palestina e della pace.

- 10/05, ore 10 - Manifestazione Stop Rearm Europe al Pantheon (pza della Rotonda)

- 9-10-10/05 tutta la giornata e l’11/05 la mattina - Il Coraggio della Pace Disarma allo spazio Spin Time, via Santa Croce in Gerusalemme 55.

I PROMOTORI DELLA CAMPAGNA IN ITALIA

(elenco in aggiornamento)

Arci, Attac Italia, Transform Italia, Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo. Rete #NoBavaglio, Rete Numeri Pari, PeaceLink, Costituente della Terra, Il Coraggio della pace-Disarma, Centro per la Riforma dello Stato, Casa internazionale delle Donne, Casa della Solidarietà Stefano Rodotà, Un Ponte per, Disability Pride, Fairwatch, Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, Rifondazione Comunista, Partito della Sinistra Europea, Movimento 5 Stelle, Sinistra anticapitalista, Alleanza Verdi Sinistra, Giovan* Comunist*, Sinistra Italiana Lazio, Unione Giovani di Sinistra UGS, Network Giovani Movimento 5 Stelle, Rete della Conoscenza, UDS, Link, Partito del Sud, Partito Socialista Roma, Sinistra Civica Ecologista, Aurelio in Comune. Unione Inquilini, Cgil Roma e Lazio, FLAI, USI, USICONS, Asssociazione Walter Rossi, Wilpf Italia, Assemblea No War Valle del Sacco, Casetta Rossa spazio pubblico per l'autogoverno, Coordinamento per l'educazione alla pace nelle scuole, Cattive Ragazze 2020, Casale Garibaldi, Forum per il diritto alla salute, Comitato Pace e non più Guerra.

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