A Kiev vittime civili in divisa
Ci sono anche foto di donne; non si tratta necessariamente di volontarie, perché chi lavora nel servizio sanitario può essere richiamata al fronte. Mi suscitano un sentimento di tenerezza, che provo anche per i giovanissimi, quelli con il volto da contadino, operaio o insegnante, che non sembrano a loro agio in divisa, oppure non la indossano affatto. Mi suscitano simpatia quelli che si sono fatti fotografare con il gattino o il cane… a nessuno verrebbe in mente di esporre una foto con i famigliari vivi tra tanti morti, e dunque gatti e cani sono gli affetti più cari con cui possono essere ritratti in quel genere di foto.
Sguardi che mi sembrano preoccupati, addirittura spaventati, come se sapessero già che sarebbero finiti appesi a quel muro e volessero lanciare un monito e dire con uno sguardo ciò che non potevano esprimere a parole.
Che dire poi di quelli ritratti in borghese? Possibile che i famigliari non avessero neppure una foto in divisa?
Mi è sembrata una forma di protesta, forse involontaria o forse voluta. Al di là degli abiti borghesi o delle divise, sono centinaia, migliaia gli sguardi che parlano e dicono: “Nel computo dei civili morti calcolate anche noi, padri, figli, mariti, studenti, fidanzati, operai, contadini, infermiere, fidanzate, dottoresse, madri, mogli e figlie: anche noi siamo vittime civili. Siamo in divisa certo, ma questa guerra non l’abbiamo voluta e forse, come dicono seri studi sull’argomento, quando ci è toccato sparare, volutamente abbiamo sbagliato mira”.
O forse hanno esitato a premere il grilletto contro chi “aveva il mio stesso identico umore, ma la divisa di un altro colore”, come il soldato Piero cantato da Fabrizio De André.
Articoli correlati
Le persone spesso scappano di fronte ai reclutatoriLa "busification" in Ucraina: il dramma della caccia ai renitenti alla leva
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.13 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Andriy Yermak avrebbe rivelato segreti di stato alla sua "consigliera speciale"Il consulente di Zelensky aveva come consulente un’astrologa
Yermak è ora agli arresti domiciliari in attesa del processo per riciclaggio: dieci milioni di dollari investiti in un residence di lusso vicino a Kiev. La consulente astrologica gli aveva consigliato di "fuggire all'estero".8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Do the Baltic states offer their airspace for attacks on Russia?In Latvia, NATO shoots down a Ukrainian drone, believing it to be Russian
The shooting down of a drone in Latvia by a NATO aircraft raises the complex issue of the risks at the borders with Russia caused by the war in Ukraine. In May, there had been incursions by drones suspected of being Russian in the Baltic states, but those were also Ukrainian.8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
I paesi baltici offrono il loro spazio aereo per attacchi alla Russia?In Lettonia la Nato abbatte un drone ucraino ritenendolo russo
L'abbattimento di un drone in Lettonia da parte di un aereo della Nato solleva la complessa questione dei rischi ai confini con la Russia provocati dalla guerra in Ucraina. A maggio nei paesi baltici vi era stato lo sconfinamento di droni sospettati di essere russi ma anche quelli erano ucraini.8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink


sociale.network