A un anno di distanza torno al muro dei caduti, che giustamente fanno iniziare nel 2014, checché ne dicano certi “giornalisti” (propagandisti) italiani.
Oggi il testimone di Geova Volodymyr Baranov è stato posto in detenzione preventiva dal tribunale distrettuale Darnitsky di Kiev, giudice Olha Prosalova.
10 gennaio 2025 - Yurii Sheliazenkho
Dispaccio dall'inviato di Pressenza in Ucraina, ma che ora si trova in Moldavia
Dopo aver finalmente incontrato a Kiev l’obiettore di coscienza Yurii Sheliazenko, che il 27 agosto andrà a processo, mi consulto con Anna Polo della redazione di Pressenza e decidiamo che è meglio lasciare il territorio ucraino prima di pubblicare il testo dell’intervista, nonché questo seguito.
Prosegue il reportage dell'inviato di Pressenza in Ucraina, Mauro Carlo Zanella: oggi si è fermato davanti al lunghissimo muro del monastero di San Michele, con esposte le foto dei caduti.
19 agosto 2024 - Mauro Carlo Zanella
Racconto di un invitato italiano nella Capitale dell'Ucraina
Mauro Carlo Zanella, inviato dell'agenzia internazionale Pressenza, è da due giorni a Kiev, da dove ci racconta le sue impressioni -- sorprendenti -- della vita quotidiana degli ucraini sotto la guerra.
Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
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