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12 settembre 2004 - Repubblica on line

Il nertwork delle organizzazioni femminili irachene sta preparando un'ampia mobilitazione per salvare Simona e Simona. Lo si apprende da rappresentanti delle ong italiane che che hanno avuto contatti a Bagdad con questi gruppi femminili. La mobilitazione consiste soprattutto in appelli ad organismi locali significativi oltre che ad espressioni di solidarietà. Infatti, "nessuno - dice la fonte - pensa a scendere in piazza. Farsi vedere in questi giorni per strada è pericoloso anche per gli iracheni stessi. Oggi, ad esempio, è successo di tutto, ci sono stati bombardamenti dappertutto. Tutti escono da casa il meno possibile".

Note:

News da Un ponte per
http://www.unponteper.it/liberatelapace/

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