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Cari amici: Gaza si trova avvolta nel buio

Quello che la TV non vi mostrerà mai: la realtà di GAZA

Il seguente report mi è stato inoltrato alcune ore fa. E’ sconvolgente pensare che mentre tutto ciò viene scritto con tanta sincera passione, ben poco viene fatto trapelare e comunicato all’opinione pubblica. Vi prego di fare di tutto per spedire questa e-mail al maggior numero di persone possibili e chiedere loro di diffonderla. Facciamo in modo che internet ci venga in aiuto finché si può. - SK
29 luglio 2006 - Cherifa Sirry (Cherifa Sirry è una produttrice egiziana che vive a Il Cairo)
Fonte: Palestine Monitor www.palestinemonitor.org
- 18 luglio 2006

Cari amici,

Sono quasi le 4 di mattina qui e ho deciso di tornare al mio computer per comunicare ai miei amici di tutto il mondo quello che nessuno dei principali canali mediatici..., sia americano, che europeo che arabo trasmette su quanto sta avvenendo proprio IN QUESTO MOMENTO a Gaza, Palestina. Nelle ultime ore sono stata davanti alla televisione per controllare i telegiornali e sono rimasta sbalordita perché non vi ho visto NIENTE su Gaza, fatta eccezione per due canali arabi locali ed un canale arabo satellitare che non nominerò per il loro bene..., altrimenti gli Stati Uniti e la loro lobby israeliana potrebbero decidere di oscurarli. Mi sono molto stupita per il fatto che persino il canale Al Jazeera ha appena citato Gaza nei suoi ultimi due telegiornali trasmessi!! Lasciate che io vi racconti, amici, quello che sto vedendo da alcune ore e quello che ancora sento alle mie cuffie.

La parte meridionale di Gaza è COMPLETAMENTE AL BUIO. Tre quarti del sistema televisivo sono nel BUIO PESTO mentre la zona settentrionale di Gaza ha alcune luci. Circa un’ora fa, Israele ha bombardato con degli F-16 l’unica centrale energetica rimasta a Khan Younes gettando nel BUIO ASSOLUTO anche quest'area. Sapete cosa significa restare senza elettricità per 10 giorni al mondo d’oggi??? Niente acqua, nessun sistema fognario, nessun sistema di raffreddamento, nessuna possibilità di immagazzinare il cibo rimasto, nessun mezzo di comunicazione....ecc. Come se ciò non bastasse per quei poveri Palestinesi, stanotte, come ogni notte, Israele ha bombardato e lanciato missili contro Gaza e ha fatto volare per tutta la notte velivoli che producono boom sonici per spaventare la gente, specialmente i bambini che ne sono terrorizzati.

Ieri, un bambino di un anno e mezzo è morto in un modo atroce per le feriti riportate in seguito ai bombardamenti israeliani, e i principali media invece di riportare la notizia, permettono ad un terrorista come Ehud Olmert di prendere il microfono e dichiarare al mondo che Israele non prende mai di mira i civili. Sono ormai 10 giorni che Israele non fa altro che prendere di mira i civili uccidendone a dozzine! Uno degli eserciti più potenti al mondo ha dichiarato guerra contro un popolo che non ha nemmeno un esercito! Manca l’acqua, il cibo scarseggia, le medicine sono finite, il CARBURANTE è finito... e Israele non permette ai camion che portano le scorte di entrare a Gaza per salvare la popolazione civile che è già stata condannata a vivere in campi profughi perché Israele li ha cacciati fuori dalle loro case sottraendole loro. Persino gli ospedali palestinesi sanno a stento come fare per potere operare. La prima volta che Israele ha bombardato gli impianti energetici di Gaza, gli ospedali sono ricorsi all’uso dei loro generatori. Ma i generatori funzionano soltanto se c’è il carburante.... e il carburante non c’è più. I malati e gli anziani la cui vita è legata alle macchine stanno lentamente morendo. I neonati nelle incubatrici stanno morendo. Con l’accumularsi di spazzatura che non può più venire raccolta dalle strade, inizieranno a diffondersi malattie. Un disastro umanitario è in atto ADESSO a Gaza e il signor Bush, la sua Casa Bianca israeliana, il suo Congresso corrotto, che non è che un tirapiedi dell’AIPAC [American Israel Pubic Affairs Committee, la lobby americana pro-Israele, n.d.t.], il signor Bolton ed il signor Annan stanno preparando il terreno per il loro attacco contro Siria ed Iran.... e chissà che cos’altro ancora.

E il mondo resta in silenzio. Ed i principali media si stanno comportando come se qui non stesse succedendo niente. Tutto ciò di cui si parla è quel dannato soldato israeliano che non è NIENTE rispetto ad un 1 milione e 400 mila civili innocenti che non hanno niente a che vedere con il suo sequestro!

Ultimo, ma non meno importante...., NIENTE di tutto ciò accadrebbe se non fosse per i contribuenti americani che per decenni hanno finanziato e ancora finanziano ogni singolo proiettile e missile sparato da Israele. Cosa ci vuole perché i contribuenti americani capiscano che in ultima analisi stanno finanziando la loro stessa distruzione? Gli Stati Uniti hanno creato un mostro che ora li controlla. I soldati statunitensi stanno combattendo la sporca guerra di Israele nel Medio Oriente. I soldati statunitensi stanno morendo per permettere ad Israele di prosperare. Le famiglie statunitensi stanno perdendo i propri cari cosicché Israele non abbia bisogno di mandarci i propri figli.... Dopo tutto, che cosa conta un americano non ebreo rispetto alla vita di un israeliano? I soldati americani sono continuamente vittime di sequestri in Iraq e non vengono nemmeno menzionati nei telegiornali. E invece, quando un soldato israeliano viene fatto prigioniero, UN SOLO soldato, il presidente degli Stati Uniti in persona spunta fuori per pronunciarsi in suo favore! Dov'è andato a finire il popolo americano? Dov'è andata a finire quella grande nazione che ci raccontano rappresentava un tempo la "libertà" ?? E’ tenuta al guinzaglio da Ehud Olmert e dall’AIPAC. Almeno nel mondo arabo, abbiamo la scusa di essere nel sottosviluppato terzo mondo. Qual'è la scusa per l’America? Se solo gli Americani sapessero che Israele li userà ma poi non ci penserà due volte a scaricarli!

Mentre sto scrivendo questa e-mail, sto guardando il soccorso di alcuni corpi tratti da un edificio crollato a Gaza circa un’ora dopo esser stato bombardato dagli F-16 israeliani. Vedo i Palestinesi completamente in panico, terrorizzati, che illuminano l’edificio crollato con le loro torce e scavano con le loro mani nelle macerie per cercare i sopravvissuti. Vedo una mano che spunta tra le macerie e che ancora si muove. Un corpo si trova sotto un pesante muro di cemento che nessuno riesce a spostare senza un bulldozer..., ma non c’è carburante e quindi nessun bulldozer in soccorso. I Palestinesi non hanno bulldozer.

Sto scrivendo questa e-mail ai miei amici di internet perché è mio dovere riferire ciò che vedo. Non posso semplicemente andare a dormire come se niente fosse accaduto. I principali media di tutto il mondo sono ovviamente complici del nuovo ordine mondiale e io spero che la comunità di internet si distinguerà e diffonderà le notizie su Gaza, come noi diffondiamo le notizie sull’Iraq.

Ho filmato gli orribili eventi di questa sera... e quelli degli ultimi giorni..., e cercherò un modo per rendere pubblico questo documentario. Il mondo deve scoprire che Paese criminale è Israele. Anche domani, a meno che l’IP non venga bloccato di nuovo, vi manderò notizie interessanti sugli Israeliani in Iraq...., un’altra questione che i principali media opportunamente hanno tralasciato di riportare.

I miei saluti a tutti,

Cherifa Sirry

Note:

[Il testo in lingua inglese è stato pubblicato il 12 luglio 2006 anche sul sito The Electronic Intifada: http://electronicintifada.net/v2/article4967.shtml]

Tradotto da Cristina Pezzolesi per www.peacelink.it
Il testo e' liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la
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