Le forze israeliane distruggono la principale rete idrica a sud di Jenin
Le forze d'occupazione israeliana hanno distrutto la rete d'acqua che rifornisce il villaggio di Meriha, a sud di Jenin La distruzione del condotto ha avuto luogo mentre gli israeliani stavano usando delle scavatrici per bloccare le strade usate dagli agricoltori e da altre persone locali nella zona, soprattutto i residenti di Ya'bad.
Il capo del consiglio di Ya'bad, Samer Abu Bakr, ha descritto ai media locali come le scavatrici hanno distrutto la conduttura principale dell'acqua che riforniva d'acqua fresca i 500 residenti del villaggio di Meriha. Abu Bakr ha sottolineato che la conduttura viene mantenuta dal suo comune e la sua distruzione ha lasciato gli abitanti del villaggio di Meriha senza acqua.Ha inoltre affermato che le forze d'occupazione israeliane sono da sempre molto aggressive contro la città e i suoi residenti: "Occupano case, si creano punti di controllo, chiudono strade e distruggono le nostre infrastrutture." I soldati israeliani si sono impadroniti di scavatrici con le quali hanno chiuso le strade minori che portano in città, come pure l'ingresso occidentale di Meriha e Tulkarem, ha aggiunto.
Israele impedisce gli agricoltori palestinesi di raggiungere i loro campi sulle pianure di Ya'bad e Arrabe minacciando di colpire con pietre i coloni illegali e le loro auto. L'insediamento di Mevo Dotan si trova nella stessa zona. Secondo quanto afferma il diritto internazionale, tutti gli insediamenti israeliani sono illegali.

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