carlo vulpio

5 Articoli
  • E' uscito il libro di Carlo Vulpio sull'inquinamento di Taranto

    E' uscito il libro di Carlo Vulpio sull'inquinamento di Taranto

    Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che “occupa” la città, un’anomalia tutta italiana.
  • «Roba nostra», Carlo Vulpio a Taranto

    «Roba nostra», Carlo Vulpio a Taranto

    Appuntamento il 12 novembre alle ore 17 nel Salone degli Stemmi in via Anfiteatro 4. Carlo Vulpio, si occupa di grandi fatti di cronaca e di argomenti di attualità. Presenterà il suo ultimo libro che si occupa di ambiente e affari
  • A 13 anni ha il tumore da fumo. «E' la diossina»

    A 13 anni ha il tumore da fumo. «E' la diossina»

    La storia Le nuove cifre dell'Ines: qui si produce il 92% del «veleno» italiano. Gli ambientalisti contro l'Ilva che si difende: siamo in regola. Il medico: mai visto un caso così. Industrie, Taranto città più inquinata dell'Europa occidentale Tre mamme con il latte contaminato, cinque adulti con il livello più alto del mondo, 1.200 pecore da abbattere
    21 ottobre 2008 - Carlo Vulpio
  • Pecore alla diossina, la Puglia ordina: abbattetele

    Pecore alla diossina, la Puglia ordina: abbattetele

    Stanziati 160 mila euro. Il Tar di Lecce ha giudicato ammissibile il referendum sull'attività dell'acciaieria. Delibera della Regione: 1.200 animali vittime dell'inquinamento dell'area Ilva. Le sette masserie «maledette » distano dall'Ilva non più di un paio di chilometri e ne respirano i miasmi.
    10 ottobre 2008 - Carlo Vulpio
  • Quel petrolio che non porta ricchezza

    Quel petrolio che non porta ricchezza

    In Val D'Agri si estrae l'80% della produzione italiana. Nei 47 pozzi 500 milioni di barili. La Basilicata e l'«oro nero»: aumenta l'inquinamento, ma per l'intero territorio, da anni, si aspettano ancora i benefici
    22 settembre 2008 - Carlo Vulpio

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Dal sito

  • PeaceLink English
    Saving Assange is saving freedom of the press

    Are the US and the UK authoritarian regimes? Julian Assange's supporters think so.

    A young Italian woman is the latest “street installation” activist to protest the media's silence regarding the inhumane treatment of Julian Assange by the UK and the U.S. Her installation in a square in Como lambastes the two self-styled democracies for acting exactly like authoritarian regimes.
    15 agosto 2022 - Patrick Boylan
  • CyberCultura
    Attivismo per salvare Assange e la libertà di stampa

    Gli USA e l’UK regimi autoritari? Per i sostenitori di Julian Assange, sì.

    Una ragazza di Como rifiuta di essere complice del silenzio dei media sul trattamento disumano inflitto a Julian Assange da parte dell’UK e degli USA; mette in scena, in una piazza centrale della città, la sua protesta contro l’autoritarismo delle due se dicenti democrazie.
    14 agosto 2022 - Patrick Boylan
  • Conflitti
    "Condurre una guerra in un paese con reattori nucleari operativi non è mai accaduto e rompe un tabù"

    Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia

    L'appello dai medici di IPPNW ai governi rappresentati alla Conferenza di Revisione del TNP, affinché venga fatto ogni sforzo per evitare attacchi militari alle centrali nucleari. E' la risposta urgente e decisa alla situazione critica presso la centrale ucraina di Zaporizhzhia.
    13 agosto 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Dal sogno dei grandi eventi a Bolsonaro

    Quando c’era Lula…

    Ivan Grozny Compasso ripercorre la storia del Brasile dal Mondiale di calcio (2014) e dalle Olimpiadi (2016), su cui avevano scommesso Lula e Dilma Rousseff, fino all’incubo bolsonarista
    10 agosto 2022 - David Lifodi
  • MediaWatch
    Lettera a Repubblica

    Non esiste nessuna direttiva UE che obbliga a versare il 2% del proprio PIL alla Nato

    Fact-checking su un articolo di Furio Colombo dal titolo "Incoerenza dei nuovi pacifisti" in cui si legge: "Il governo italiano, per una direttiva dell’Unione Europea, ha deciso un aumento di spesa militare italiana del 2 per cento".
    10 agosto 2022 - Carlo Gubitosa
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