Sabato scorso ad Haifa, centinaia di ebrei e arabi hanno manifestato contro la guerra e per una soluzione politica del conflitto.
22 gennaio 2024 - Redazione Pressenza IPA
Si fa presto a giudicare, dividere la guerra tra buoni e cattivi, se stanno al di qua o al di là del confine - e magari chi giudica è fuori tiro dei missili e delle bombe. Ma anche nel nord di Israele c'è chi guarda con ansia il proprio presente, e..
Penso a quelli che ogni giorno si sentono cadere in testa 15 o venti katiusce. Tre settimane sono tante vissute così. Chiusi in casa o nei bunker ad ascoltare radio e guardare Tv nella speranza che arrivi l'annuncio del cessate il fuoco...
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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