Sabato scorso ad Haifa, centinaia di ebrei e arabi hanno manifestato contro la guerra e per una soluzione politica del conflitto.
22 gennaio 2024 - Redazione Pressenza IPA
Si fa presto a giudicare, dividere la guerra tra buoni e cattivi, se stanno al di qua o al di là del confine - e magari chi giudica è fuori tiro dei missili e delle bombe. Ma anche nel nord di Israele c'è chi guarda con ansia il proprio presente, e..
Penso a quelli che ogni giorno si sentono cadere in testa 15 o venti katiusce. Tre settimane sono tante vissute così. Chiusi in casa o nei bunker ad ascoltare radio e guardare Tv nella speranza che arrivi l'annuncio del cessate il fuoco...
Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
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