Sabato scorso ad Haifa, centinaia di ebrei e arabi hanno manifestato contro la guerra e per una soluzione politica del conflitto.
22 gennaio 2024 - Redazione Pressenza IPA
Si fa presto a giudicare, dividere la guerra tra buoni e cattivi, se stanno al di qua o al di là del confine - e magari chi giudica è fuori tiro dei missili e delle bombe. Ma anche nel nord di Israele c'è chi guarda con ansia il proprio presente, e..
Penso a quelli che ogni giorno si sentono cadere in testa 15 o venti katiusce. Tre settimane sono tante vissute così. Chiusi in casa o nei bunker ad ascoltare radio e guardare Tv nella speranza che arrivi l'annuncio del cessate il fuoco...
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa (Nato Sofa del 1951 e accordi successivi), il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
Compito della Difesa è sostenere questa “virtuosa” interazione affinché i progressi scientifici siano applicati al rafforzamento della capacità difensiva
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
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