La Nigeria e’ uno dei pochi paesi al mondo dove per un’amara ironia del destino, i colpi di stato non sono considerati un’anomalia politica, una breve parentesi all’interno di un normale processo democratico. Quando il 22 ottobre 2004 e’ apparsa la notizia che cinque persone sono state accusate di cospirare contro il governo federale di Olusegun Obasanjo, molti nigeriani hanno rivisto i fantasmi del passato, ossia i militari sempre pronti ad intervenire per “salvare il paese dal caos e dall’anarchia”.
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
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Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
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