L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
11 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Risposta al Comunicato del Movimento Nonviolento del 28 luglio 2026
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
4 agosto 2026 - Antonino Drago
A proposito della Campagna “Un’altra difesa è possibile”
La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
In Italia, la bussola per la pace è l'articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie. Ispiratori di questo percorso sono stati pensatori e attivisti come Gandhi, Aldo Capitini, don Lorenzo Milani, don Tonino Bello e tanti altri.
2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
La USCM è l'associazione apartitica che rappresenta ufficialmente oltre 1.500 città americane
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".
25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
12 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Missioni internazionali, audizione parlamentare delle ONG
Alfio Nicotra, della Rete Italiana Pace e Disarmo, ha denunciato il progressivo indebolimento del ruolo del Parlamento, chiamato spesso a esaminare missioni già prorogate e operative. Sottolineato il forte squilibrio tra risorse destinate alle missioni militari e quelle assegnate alla cooperazione.
9 giugno 2026 - Ida Merello
Albert, international bulletin for peace and disarmament
Nuclear powers are modernising their arsenals. Military conflicts are tearing apart entire regions of the world. However, there are important processes and civil society movements that are building strategies for peace, cooperation, and denuclearisation. Discover them on Albert.
2 giugno 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
Le potenze nucleari ammodernano i loro arsenali. I conflitti militari dilaniano intere regioni del mondo. Ma esistono processi importanti e movimenti della società civile che costruiscono strategie di pace, cooperazione e denuclearizzazione. Scoprili su Albert.
2 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Bollettino internazionale per la pace e il disarmo
In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Cosa rimane in piedi dei valori di pace e libertà, di pluralismo e solidarietà?
Oggi che gli uomini della Resistenza non ci sono più, ricade sulle nostre spalle la responsabilità di assumerci il compito di difendere i valori e i principi della Costituzione, a partire dalla pace, dalla libertà e dal ripudio della guerra.
Ti presentiamo la storia delle immagini di chi ha lottato contro il nazifascismo e degli artisti della street art che oggi rievocano quel messaggio di resistenza e di libertà.
Albert es un poderoso recordatorio de Albert Einstein, quien no solo fue el padre de la física moderna, sino también un incansable e influyente defensor del desarme nuclear. El boletín busca conectar a los numerosos grupos alrededor del mundo que se oponen a la guerra y al rearme.
Albert is a powerful reminder of Albert Einstein, who was not only the father of modern physics but also a tireless and influential advocate for nuclear disarmament. The bulletin seeks to connect the many groups around the world opposing war and rearmament.
Albert è un richiamo forte ad Albert Einstein, che non fu solo il padre della fisica moderna, ma anche un instancabile e autorevole promotore del disarmo nucleare. Il bollettino vuole creare un collegamento fra le tante realtà che nel mondo si oppongono alla guerra e al riarmo.
22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
La presa di posizione della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO)
Mentre l’Europa spinge per il riarmo, i camici bianchi italiani lanciano una campagna chiara: “Aumentiamo gli investimenti nella difesa. Della salute”. Un’inversione di rotta culturale che trasforma ogni atto di cura in un atto di pace.
17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita
Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Un inquietante episodio durante la veglia di preghiera per la pace
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
13 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
L’Assemblea nazionale di Pax Christi Italia: un grido di pace contro la follia delle guerre
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
12 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto
Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
2 marzo 2026 - Raniero La Valle
Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
Non è la prima volta che PeaceLink solleva questo allarme. Già nel 2024, in occasione dell'esercitazione Pitch Black in Australia, avevamo denunciato come la partecipazione italiana fuoriesca completamente - in funzione anticinese - dall'area geografica per cui è stata istituita la NATO.
Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
ACLED (Armed Conflict Location & Event Data) è il più completo registro pubblico di conflitti politici nel mondo: violenza politica, proteste, sommosse e sviluppi strategici in ogni paese e territorio del pianeta, aggiornati ogni settimana.
Voici la reconstruction détaillée des dernières alertes en Lituanie, Lettonie et Estonie. Dans un cas, une capitale entière a été bloquée: des parlementaires, des ministres et des enfants de crèches se sont réfugiés dans des abris anti-aériens. Aucun renvoi en jugement. Mais les contribuables paient les missions des chasseurs de l'OTAN.
This is the detailed reconstruction of the latest alerts in Lithuania, Latvia, and Estonia. In one case, an entire capital was blocked: parliamentarians, ministers, and nursery children fled to air raid shelters. No indictments. But taxpayers are paying for NATO fighter missions.
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