Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
4 agosto 2026 - Antonino Drago
A proposito della Campagna “Un’altra difesa è possibile”
La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
In Italia, la bussola per la pace è l'articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie. Ispiratori di questo percorso sono stati pensatori e attivisti come Gandhi, Aldo Capitini, don Lorenzo Milani, don Tonino Bello e tanti altri.
2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
La USCM è l'associazione apartitica che rappresenta ufficialmente oltre 1.500 città americane
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".
25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
12 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Missioni internazionali, audizione parlamentare delle ONG
Alfio Nicotra, della Rete Italiana Pace e Disarmo, ha denunciato il progressivo indebolimento del ruolo del Parlamento, chiamato spesso a esaminare missioni già prorogate e operative. Sottolineato il forte squilibrio tra risorse destinate alle missioni militari e quelle assegnate alla cooperazione.
9 giugno 2026 - Ida Merello
Albert, international bulletin for peace and disarmament
Nuclear powers are modernising their arsenals. Military conflicts are tearing apart entire regions of the world. However, there are important processes and civil society movements that are building strategies for peace, cooperation, and denuclearisation. Discover them on Albert.
2 giugno 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
Le potenze nucleari ammodernano i loro arsenali. I conflitti militari dilaniano intere regioni del mondo. Ma esistono processi importanti e movimenti della società civile che costruiscono strategie di pace, cooperazione e denuclearizzazione. Scoprili su Albert.
2 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Bollettino internazionale per la pace e il disarmo
In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
10 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Cosa rimane in piedi dei valori di pace e libertà, di pluralismo e solidarietà?
Oggi che gli uomini della Resistenza non ci sono più, ricade sulle nostre spalle la responsabilità di assumerci il compito di difendere i valori e i principi della Costituzione, a partire dalla pace, dalla libertà e dal ripudio della guerra.
Ti presentiamo la storia delle immagini di chi ha lottato contro il nazifascismo e degli artisti della street art che oggi rievocano quel messaggio di resistenza e di libertà.
Albert es un poderoso recordatorio de Albert Einstein, quien no solo fue el padre de la física moderna, sino también un incansable e influyente defensor del desarme nuclear. El boletín busca conectar a los numerosos grupos alrededor del mundo que se oponen a la guerra y al rearme.
Albert is a powerful reminder of Albert Einstein, who was not only the father of modern physics but also a tireless and influential advocate for nuclear disarmament. The bulletin seeks to connect the many groups around the world opposing war and rearmament.
Albert è un richiamo forte ad Albert Einstein, che non fu solo il padre della fisica moderna, ma anche un instancabile e autorevole promotore del disarmo nucleare. Il bollettino vuole creare un collegamento fra le tante realtà che nel mondo si oppongono alla guerra e al riarmo.
22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
La presa di posizione della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO)
Mentre l’Europa spinge per il riarmo, i camici bianchi italiani lanciano una campagna chiara: “Aumentiamo gli investimenti nella difesa. Della salute”. Un’inversione di rotta culturale che trasforma ogni atto di cura in un atto di pace.
17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita
Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Un inquietante episodio durante la veglia di preghiera per la pace
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
13 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
L’Assemblea nazionale di Pax Christi Italia: un grido di pace contro la follia delle guerre
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
12 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto
Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
2 marzo 2026 - Raniero La Valle
Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
"Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra". Con queste parole, semplici e dirette come solo Gianni Rodari sapeva scrivere, si è conclusa la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
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