Ciambella romagnola
22 luglio 2007
Ingredienti
Perché questa ciambella è importante
Questa non è una semplice ricetta. E' stata per tanti anni una consuetudine di affetto. Mia nonna Pierina abitava a Voltana e - quando ogni estate da Taranto andavamo da lei nei mesi estivi - ce la faceva trovare pronta al nostro arrivo. Non mancava mai. Era il suo benvenuto perché sapeva che ci piaceva tantissimo. Da quando la nonna è venuta a mancare, questa ricetta ce la ricorda. Ogni volta che prepariamo la ciambella è come se rivivessimo con lei i momenti della preparazione. E' come se fossimo in sua compagnia. C'è chi prega per ricordare una persona. C'è chi aspetta il 2 novembre. C'è chi fa una ciambella. Alessandro

Che tipo di forno avete? Se avete il forno a gas, deve essere già a 200 gradi. Dopo 20 minuti, occorre aprire il forno (non spegnendolo); sotto la teglia va messa dell'acqua in un recipiente da forno per evitare che si bruci da sotto e si deve coprire il dolce con carta da forno. Si continua ancora la cottura per 30-40 minuti finché non è dorata la parte superiore. Se invece avete il forno elettrico tradizionale la temperatura deve essere di 180 gradi e la cottura è più breve: circa mezz'ora (senza mettere acqua e carta). Con il forno elettrico ventilato la temperatura può essere di 165 gradi per una durata di soli 20 minuti circa.
Note: Variante con le mele All'impasto, prima di aggiungere il lievito, si possono aggiungere due mele gialle affettate sottilmente e insaporite con succo di limone e un po' di zucchero. Questa variante dà una particolare morbidità alla ciambella. Tuttavia - per scrupolo verso la tradizione - va detto che la ricetta "romagnola" originale non prevederebbe le mele.
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