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Nicaragua - Giochi fatti: via alla campagna elettorale

FSLN ratifica i suoi candidati. Momento di crisi nella Alianza PLC e sorprese
negli altri partiti in lizza
17 marzo 2008 - Giorgio Trucchi

Daniel Ortega con Alexis Arguello e Daysi Torres, candidati per Managua (© Foto G. Trucchi)

Durante la seconda sessione del Congresso "Viva Sandino", il Frente Sandinista de Liberación Nacional (FSLN) ha ratificato i propri candidati per le prossime elezioni municipali che si svolgeranno il 2 novembre.

Il processo di selezione dei candidati nei 153 municipi del paese si è svolto con due modalità. In 92 municipi sono state indette elezioni primarie con voto segreto a cui hanno partecipato più di 280 mila persone. A queste elezioni hanno partecipato 415 candidati a sindaco e vicesindaco e 1.425 candidati per i posti di consiglieri comunali. In 58 municipi, dove invece esisteva già consenso sulla scelta dei candidati, si sono svolte delle assemblee a cui hanno partecipato le strutture locali del partito per ratificare i candidati stessi. In due municipi, Potosí (Rivas) e Nindirí (Masaya), sono invece state sospese le elezioni per permettere la candidatura di persone legate ai partiti alleati del FSLN, che fanno parte della Convergencia Nacional e che con il FSLN hanno nuovamente formato l'alleanza "Unida Nicaragua Triunfa".

Una delle novità nella scelta dei candidati e candidate è stata la decisione di non presentare formule chiuse (sindaco e vicesindaco) e di garantire una equa distribuzione delle candidature tra uomini e donne. Per ottenere ciò, nelle elezioni primarie sono stati nominati come candidati ufficiali il primo uomo e la prima donna ad aver ottenuto più voti. Per la scelta dei candidati a consiglieri municipali sono invece state stilate liste a "treccia", alternando una donna e un uomo.
Il risultato di questa politica è stato che dei 300 candidati a sindaco e vicesindaco, 151 siano donne (erano solamente 39 nelle elezioni del 2004), mentre dei 1,674 candidati a consiglieri saranno 859 le donne, pari al 51,3 per cento (nel 2004 furono 475).

Durante lo svolgimento del Congresso ci sono stati anche alcuni momenti di tensione quando Elia María Galeano, la "Comandante Chaparra", della Resistencia Nicaraguense (ex Contra), da più di dieci anni alleata del FSLN, ha protestato pubblicamente per problemi sorti nella scelta dei candidati.
Nei giorni scorsi era stato l'attuale deputato della Unidad Demócrata Cristiana (UDC), Augustín Jarquín Anaya, a mettere in dubbio la futura alleanza con il FSLN, per essere stato scartato come candidato a sindaco di Managua. Al suo posto e senza svolgere elezioni primarie, la struttura del partito ha preferito ratificare l'ex tre volte campione mondiale di pugilato ed ex vicesindaco della capitale, Alexis Arguello, che correrà in formula con la giornalista Daysi Torres. Per Jarquín si sarebbe trattato di un colpo basso, ma soprattutto una dimostrazione di mancanza di fiducia negli alleati, la qual cosa farebbe cadere il significato dell'alleanza stessa.
Sta di fatto che in gran parte dei municipi situati nelle zone storicamente molto ostiche al FSLN sono state comunque candidate molte persone dei partiti alleati (conservatori, liberali, cristianodemocratici, partiti evangelici e partiti indigeni come Yatama).

È anche da segnalare il ritorno alla candidatura di ex sindaci che si erano contraddistinti per l'ottimo lavoro svolto, come Sadrach Zeledón a Matagalpa, Francisco Valenzuela a Estelí, Noel Cerda a San Rafael del Sur e César Vásquez a Tipitapa.
I primi due sono attualmente deputati e dovranno abbandonare la loro carica prima delle elezioni.

La destra liberale

Dopo molte discussioni e tentennamenti, a pochi minuti dalla scadenza del termine utile per le iscrizioni dei candidati, l'attuale deputato liberale Eduardo Montealegre è diventato ufficialmente il candidato a sindaco di Managua per la Alianza PLC. Il suo compagno di formula sarà l'ultraderechista Enrique Quiñonez. Questa alleanza aveva l'obiettivo di riunire tutte le forze di destra in una sola casella, e nonostante non ci sia riuscita, ha comunque raccolto i due principali partiti d'opposizione: il Partido Liberal Constitucionalista (PLC) e la ex Alianza Liberal Nicaraguense (ALN), oggi Movimiento "Vamos con Eduardo". Durante le ultime elezioni presidenziali queste dure forze unite avrebbero ottenuto quasi il 55 per cento dei voti espressi.

Montealegre, rimasto senza partito e potendo contare solamente su 17 deputati in Parlamento e sul suo "Movimiento por Eduardo" (vedi: "Si aprono i giochi elettorali" febbraio 2008 su www.itanica.org ), è alla fine ritornato alle origini, fagocitato nuovamente dal suo ex partito e da quell'Arnoldo Alemán che per anni ha accusato di essere un corrotto e di essere l'artefice, insieme ad Ortega, del patto libero-sandinista.

L'aver obbligato il suo più acerrimo oppositore all'interno del liberalismo a partecipare nella casella numero 1 del PLC è sicuramente una grande vittoria per l'ex presidente, condannato a 20 anni di carcere, e anche per il suo partito che era uscito malconcio dalle ultime elezioni presidenziali.
Se da una parte il liberalismo unito diventa un serio pericolo per il FSLN e per il suo tentativo di ripetere l'ottimo successo elettorale del 2004 (87 municipi su 153), dall'altra l'estrema litigiosità delle due fazioni e la presenza incombente di Alemán potrebbero generare sorprese nei prossimi mesi.

Gli altri partiti iscritti

Dopo discussioni ed attriti tra i settori più moderati ed il Movimiento por el Rescate del Sandinismo, la Alianza MRS ha deciso di presentarsi da sola alle elezioni (non però senza aver prima fatto di tutto per allearsi con Eduardo Montealegre). Candidati per Managua saranno l'attuale presidente del MRS e deputato Enrique Sáenz e la giornalista di Radio La Primerisima, Azucena "Chena" Castillo. Con poche possibilità di conquistare qualche comune, la Alianza MRS potrebbe comunque spostare l'ago della bilancia in quei comuni dove la lotta tra FSLN e Alianza PLC si ridurrà a un pugno di voti.
Come già detto, la destra nicaraguense non è riuscita a trovare l'unità di tutte le sue espressioni.
Il Partido Conservador (PC), il Partido de la Resistencia Nicaraguense (PRN) e la Alianza Liberal Nicaraguense (ALN) si presenteranno soli o con alleanze di fatto con partiti di nessun peso. Inoltre, tutti questi partiti hanno sofferto varie rotture interne e vari dei loro pezzi hanno deciso di appoggiare il FSLN o la Alianza PLC.
Tra gli iscritti anche la alleanza Alternativa por el Cambio (AC).

© (Testo e Foto Giorgio Trucchi - Lista Informativa "Nicaragua y más" di Associazione Italia-Nicaragua - www.itanica.org )

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