Latina

RSS logo

Mailing-list Latina

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Latina

...

Articoli correlati

  • Lo scioglimento dei ghiacci artici sta causando il rilascio di tossine nocive nell'ambiente.
    Allarme inquinamento nelle zone artiche

    Lo scioglimento dei ghiacci artici sta causando il rilascio di tossine nocive nell'ambiente.

    Quantità sconosciute di agenti inquinanti organici non smaltiti, intrappolati nei ghiacci artici, stanno costituendo una nuova minaccia per la vita marina e la vita umana via via che la temperatura globale si innalza.
    18 ottobre 2011 - Damian Carrington, The Guardian
  • Qualità dell'aria: rispondi alle 10 domande della Commissione per cambiare la Direttiva Europea
    E' importante prendere confidenza con le istituzioni europee

    Qualità dell'aria: rispondi alle 10 domande della Commissione per cambiare la Direttiva Europea

    La consultazione pubblica termina il 15 ottobre. Il questionario è destinato a semplici cittadini ed è facile da compilare. Naturalmente è in inglese, ma basta superare il disagio delle prime volte
    14 ottobre 2011 - associazione PeaceLink
  • Perù: Agenda dei diritti umani, tema pendente per Ollanta Humala, nuovo presidente

    9 giugno 2011 - Cristiano Morsolin*
  • I veleni dentro l'auto
    Un consiglio pratico: evitate di tenere i bambini per troppo tempo dentro le auto. Se potete scegliete la bicicletta

    I veleni dentro l'auto

    Un problema non affrontato è quello dell'infiltrazione degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) dentro l'abitacolo. Praticamente l'auto inquina il suo stesso abitacolo che dimostra di non essere sufficientemente protetto. Gli IPA sono cancerogeni e contengono sostanze genotossiche come il benzo(a)pirene che possono essere particolarmente pericolose per le donne in stato di gravidanza. Vi possono essere errori di progettazione delle case automobilistiche e non vi sono attualmente norme per verificare la presenza di alte concentrazioni di IPA negli abitacoli delle auto.
    20 maggio 2011 - Alessandro Marescotti

Una vittoria nella sconfitta

approvato lo spostamento della città di Cerro de Pasco
6 marzo 2009 - Flaviano Bianchini

La commissione ha deciso. Cerro de Pasco, la città più alta del mondo, verrà traslatata. A maggioranza risicata la commissione ha deciso così. La vita qui non è più possibile. Tanto vale spostarsi.
Cerro de Pasco era in festa ieri sera. Le strade piene di gente nonostante la neve e il vento freddo. Celebrazioni ovunque, festa, musica e balli.
Ma la vittoria porta in sé una sconfitta. È una vittoria perché finalmente gli abitanti di Cerro de Pasco potranno tornare ad avere una vita normale, con aria pura, acqua potabile e senza montagne di detriti a riempire ogni angolo vuoto. È una sconfitta perché il capitale ha vinto sulla vita. Perché tra le motivazioni che hanno portato a tale decisione c’è il fatto che VOLCAN vuole ampliare la sua miniera e per farlo deve distruggere altri pezzi di città. E se spostano la città questo è un problema in meno. È una sconfitta perché non sono stati posti dei vincoli all’inquinamento. Anche se la zona resterà deserta questo non è un buon motivo per continuare ad inquinare il fiume San Juan, il fiume Tingo e il fiume Huallaga.
L'ospedale di Cerro de Pasco E una vittoria perché, oggettivamente, nessuno poteva aspettarsi di più. Ma è una sconfitta perché la decisione è arrivata tardi. Già nel 1975 il governo rivoluzionario del Generale Juan Velasco Alvarado aveva deciso di spostare la città. Ma poi non è mai stato fatto fino ad oggi. E nessuno sa quante vite si sono perse per aver aspettato oltre trenta anni. Nel solo 2008 nove bambini sono morti per atrofia celebrale, nel 2009 sono già due. Per non parlare delle malformazioni che a Paragsha (il quartiere più vicino alla miniera) rappresentano la prima causa di mortalità infantile con il 15,79% delle morti. O i suicidi che nei ragazzi tra i 10 e i 19 anni rappresentano la prima causa di mortalità con il 18%.
È una vittoria perché finalmente i bambini giocheranno nei prati e non tra le rocce di scarto. Una sconfitta perché la gente viveva qui prima ancora che Colombo pensasse a navigare verso ovest, e ora viene sfrattata dalla propria casa per un pugno di metalli preziosi.
Ed è una sconfitta perché ancora non è stato deciso chi pagherà lo spostamento. Spostare 80.000 persone non costa due lire e bisogna chiarire chi pagherà il tutto. La cosa più ovvia è che paghi l’impresa. Poi in fondo sono loro che ne trarranno il vantaggio di poter crescere a dismisura senza “l’impiccio” della città. E poi sono loro quelli che hanno causato una condizione talmente invivibile da rendere necessario il traslato della città. Ma VOLCAN dice di non essere responsabile (ma allora chi lo sarebbe? Chi è che ha fatto un buco nel mezzo della città e ha ammucchiato scarti ovunque?) e non ne vuole sapere di pagare. Dice che la cosa spetta allo Stato. Ma i cittadini non hanno la minima voglia di pagare con le proprie tasse i profitti di una multinazionale mineraria. La cosa è a un punto morto. La commissione deciderà da qui a qualche mese chi dovrà farsi carico dello spostamento.
Intanto in città continua la festa. Anche se dovranno abbandonare le case dove sono nati e cresciuti i paschegni sono in festa, finalmente potranno avere una vita normale.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy