Ho danzato sulle rovine
Un filo rosso si dipana da un ballo mai partecipato a causa dello scoppio della guerra nel 1994 e quello finalmente realizzato dodici anni dopo nel 2006 quando Milana torna a casa dopo un periodo di studio in Francia.
La storia di Milana e della Cecenia scorrono via tessute insieme in un diario di ricordi, il suo paese Orechovo, a circa sessanta chilometri da Grozny, le due guerre con tutto il loro carico di orrori e crudelta', la perdita di amici, il terrore delle bombe, le retate dell'esercito russo e delle milizie cecene, i ricordi della nonna e la separazione dalla mamma, la permanenza a Mosca e il ritorno a casa alla ricera di una "normalita'" fatta di lezioni all'Universita' di Grozny devastata dai bombardamenti, fino al suo passaggio in Francia dove grazie ad una borsa di studio puo' terminare gli studi in giornalismo. Ma non si ferma qui la storia di Milana. Lei vuole tornare in Cecenia per costruire un centro internazionale di cultura, per dare speranza oltre che "informazione libera".
Il libro scorre via fluido come un fiume di lava. E balza agli occhi che questo diario di vita, non e' solo un gesto di denuncia, e' piuttosto un gesto d'amore verso tutti "coloro che non hanno diritto di parola. E poi quelli che si sono sacrificati" come scrive nelle ultime pagine questa coraggiosa giovane donna. Un gesto che vuole dare fiducia e speranza ad un popolo di cui non si sa nulla o quasi e su cui scendono silenzi e omissioni pesanti.
HO DANZATO SULLE ROVINE
Storia di una donna che combatte per la libertà del suo paese
Milana Terloeva (Traduzione di Francesca Gori)
Corbaccio Editore
Scheda libro sul sito dell'editore:
http://www.corbaccio.it/scheda.asp?editore=Corbaccio&idlibro=6198&titolo=HO+DANZATO+SULLE+ROVINE



