conferenza stampa

Summit di Tunisi e giornalismo: alziamo il tasso di interesse

11 novembre 2005
ore 11:00

incontro organizzato da Lsdi e Cris-Italia

''Per motivi apparentemente misteriosi, i mass media sono stati i grandi assenti nella prima fase del WSIS e non sembra che siano molto più interessati alla sua conclusione. Eppure la Società dell' Informazione riguarda in prima persona anche loro, il sistema dei conglomerati mondiali e regionali dell' industria dell' informazione, della cultura di massa e dell' infotainment, che con la sua alta concentrazione proprietaria sta minacciando seriamente la libertà di stampa, il pluralismo, l'indipendenza dei media in tutto il mondo''.

All' incontro interverranno:

- Sen. Fiorello Cortiana, delegato del Senato al WSIS
- un rappresentante del governo italiano
- Paolo Serventi Longhi, Segretario Generale della Fnsi
- Nadia Nasraoui, avvocato, Association for combatting Torture in Tunisia (ALTT)
- Zouhir Latif (sindacato dei giornalisti tunisini indipendenti)
- Abdelwahab Hani (membro del comitato di sostegno al movimento 18
ottobre in sciopero della fame)
- Franco Siddi, Presidente della Fnsi
- Matilde Ferraro, docente alla Sapienza e delegata al Wsis per le Ong
- Fausto Pellegrini, di Rainews24 e Raimed
- Roberto Savio, fondatore dell'IPS (InterPress Service)
- Francesco Diasio, Amisnet/Amarc (radio comunitarie)
- Emanuele Giordana, Lettera21
- Roberto Natale, UsigRai

Presenta: Jason Nardi, CRIS Italia

Seguirà dibattito con i giornalisti.
Sarà distribuito un dossier di approfondimento sul WSIS, preparato da lsdi.it e cris-italia.

Gli obiettivi dell'incontro sono:

1) Illustrare ai giornalisti cos'è il WSIS e quali sono le questioni rilevanti che -- secondo vari esponenti della società civile che hanno partecipato in questi anni al processo del Summit -- meritano attenzione e visibilità per l'opinione pubblica italiana.

2) La questione Tunisina: repressione e diritti umani nel paese di Ben Ali: gli eventi degli ultimi mesi, i rapporti di monitoraggio di gruppi indipendenti, i casi + eclatanti. [Per l'FNSI, in particolare, la chiusura del sindacato indipendente dei giornalisti il giorno stesso che si è riunito per la prima volta]

3) Cosa sta facendo il governo italiano (min. esteri e min. Stanca in particolare)

4) dare l'opportunità di intervistare alcuni dei protagonisti e di avere riferimenti per approfondimenti (dossier WSIS)

Per maggiori informazioni:
Vedi anche:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Una scelta pacifista che parla all’Europa e va controcorrente

    Sánchez dice no alla guerra

    Quello del leader spagnolo è un atto di lucidità politica: nessun sostegno all'attacco contro l’Iran. La posizione di Madrid ha fatto infuriare Trump e ha spinto il Pentagono a ritirare gli aerei cisterna KC-135 dalle basi militari spagnole. Quante nazioni in Europa avranno la coerenza della Spagna?
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L'attacco Usa-Israele è stato lanciato per evitare che Teheran si doti dell'arma nucleare?

    Iran, la guerra delle bugie

    Se avevano già nuclearmente "obliterato" l’Iran nel 2025, perché avrebbero dovuto nuovamente bombardarlo nel 2026? O hanno mentito nel 2025 o hanno mentito oggi. Tertium non datur.
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    La riforma su cui scommette Milei mette a forte rischio le riserve di acqua dolce dell’intero Paese

    Argentina: Milei e lobby estrattiviste all’assalto dei ghiacciai

    La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
    2 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Nella guerra in corso, la scelta controcorrente del governo spagnolo

    Tra paura e multilateralismo

    Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
    3 marzo 2026 - Carlos Umana (già co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
  • Ecologia
    Valutazione di Impatto Ambientale

    Osservazioni di PeaceLink sul progetto di rigassificatore a Taranto

    L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
    3 marzo 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)